Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 luglio 2000
Circa 10 mesi fa vi ho contattato per avere un vostro giudizio circa il pagamento del danno ambientale quantificato in occasione della sanatoria del mio immobile. Mi consigliaste di sospendere il pagamento in attesa della determinazione del Tar del Lazio, visto il ricorso da voi presentato. Avendo all'epoca sospeso, su vostro consiglio, il pagamento della tassa, adesso cosa mi consigliate di fare, dal momento che nell'anno in corso prevedo di vendere l'immobile? A cosa sto andando incontro non avendo a suo tempo provveduto al pagamento della suddetta tassa quantificata in circa 12 milioni di lire?
Risposta ADUC
E' necessario che lei indichi specificamente sul contratto di compravendita il fatto che l'immobile e' soggetto a condono edilizio, la cui pratica e' ancora in fase di determinazione: se dovesse ometterlo, il futuro acquirente sicuramente lo verrebbe a sapere, e lei andrebbe incontro a problemi ed a richieste di rimborso.
Potrebbe, in relazione alla sola indennita' risarcitoria, impegnarsi a garantire il compratore dalle conseguenze (del resto, un compratore potra' non gradire di portare avanti un'iniziativa che era sua).
Altrimenti, se vuole, puo' anche pagare.
Se invece decidesse di non farlo, citi anche la decisione del Tar del Lazio -sentenza n.1531/99- sulla base della quale ha deciso di sospendere il pagamento.
Potrebbe, in relazione alla sola indennita' risarcitoria, impegnarsi a garantire il compratore dalle conseguenze (del resto, un compratore potra' non gradire di portare avanti un'iniziativa che era sua).
Altrimenti, se vuole, puo' anche pagare.
Se invece decidesse di non farlo, citi anche la decisione del Tar del Lazio -sentenza n.1531/99- sulla base della quale ha deciso di sospendere il pagamento.
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