Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 settembre 2003
Domanda 8 settembre 2003
In data 19-08-03 sono stata presso l'agenzia HappyTour di Genova largo XII ottobre, 6 16121 Genova tel. 010-5705551 per prenotare un viaggio alle Canarie.
Ho trovato una proposta, partenza il 21 agosto (chiamata offerta ma che offerta dal prezzo richiesto non mi pareva), per Tenerife a 750 euro pensione completa 4 stelle in un hotel centrale dell'isola (mi riservo il nome in quanto al momento non lo ricordo).
La signora ha gentilemnte provato a telefonare a Voolando per vedere se c'erano ancora posti disponibili.
Confermava per il volo ma non per l'hotel e si riservava una risposta per il giorno dopo.
Io intanto versavo 500 euro a titolo di acconto per un posto che non sapevo se ancora era disponibile (la signora mi ha comunque rassicurata dicendomi che mi sarebbero stati resi).
Il giorno dopo mi arriva la telefonata dall'agenzia che mi comunica la non disponibilita' di quell'hotel, ma che saremmo state sistemate con la formula roulette in un'altro 4 stelle pari al primo.
Ho accettato e dato conferma e saldo per il viaggio.
A parte il mini aereo sul quale abbiamo viaggiato (uguale ad un Genova-Roma) della compagnia Volando, all'arrivo ci aspettava una triste sorpresa.
l'hotel era situatto in una zona isolata lontanissima da tutto.
Le finestre davano su un cantiere (strada in costruzione) La vasca da bagno era piena di calcinacci e vi era polvere in tutta la stanza grazie al cantiere.
Come vista quindi gru e cantiere con polvere e operai.
Ma non finisce qui: la mattina scendiamo per andare in spiaggia: quale spiaggia?
Nel cantiere! Niente sabbia ma solo grossissimi sassi.
Allora decidiamo di andare in piscina: quale piscina? Una vasca da bagno!
Dentro tremila bambini e francesi.
Bene allora decidiamo di andare in un'altra spiaggia vicino.
Purtroppo il viaggio per arrivare e' di sole un'ora e mezza.
Bene la mattinata se n'e' andata e cosi' anche il buon'umore.
La mia amica ed io iniziamo ad essere molte tese.
Telefoniamo all'agenzia e chiediamo di cambiarci di hotel.
Cio rispondono che se vogliamo cambiare dobbiamo dare una differenza di 9 euro al giorno e ne propone poi un'altro con la sola mezza pensione e pagamento di una differenza (ovviamente parliamo sempre di 4 stelle, ma questi nella zona in cui dovevano darci il posto inizialmente ma che avevano detto non esserci).
Dopo varie telefonate e discussioni senza nulla ottenere, decidiamo di non tirare piu' fuori nemmeno un euro e continuiamo a stare li. Ovviamente per sopperire allo squallore del posto abbiamo deciso di prenotare tutte le escursioni per un importo di circa 250 euro (l'importo esatto devo controllarlo).
Non parliamo del cibo: tutti i giorni le stesse cose e per di pi piu' veramente cattive, per non parlare della frutta e dei dolci praticamente inesistenti e la banane, cosa assurda per il posto, totalmente acerbe.
1/3 di acqua e 1/4 di vino.
La colazione al mattino era con croissant crudi una marmellatina e cappuccino o caffe' latte fatto con le macchinette che noi abbiamo in ufficio.
Le lenzuola in una settimana non sono mai state cambiate nemmeno una volta, e gli asciugamani tutti bucati e sfilacciati davvero degni di un 4 stelle (o dobbiamo dire stalle) anch'essi venivano cambiati solo quando li prendevamo e li buttavamo in terra e li sporcavamo in modo tale che non potevano certamente non cambiarli (ma questo si e' verificato solo due volte per cui il resto dei giorni l'abbiamo fatto con gli asciugamni sporchi).
Le coperte del letto venivano solo tirate su (infatti una notte che avevo un cerotto in un piede e mi e' scappato la notte dopo l'ho ritrovato sotto le lenzuola (a quel punto ho iniziato a tirare via tutto e facevo trovare il letto completamente sfatto).
Ma nulla potevo fare per farle pulire un pochino i pavimenti e i mobili: una sera abbiamo lasciato il tavolino tutto sporco di coca cola che era caduta ed il giorno dopo era tale e quale.
Il pavimento se ne guardavano bene dal pulirlo e la lana girava per la stanza.
L'animazione era poca e tutta in francese tanto che un giorno non potendone piu' ho chiesto di smettere di mettere sempre musica francese che mi sembrava di essere a Nizza anziche' a Tenerife.
Il frigorifero c'era ma era vuoto!
Insomma nel complesso e' stata proprio una bella vacanza, rispondeva proprio a quella da noi prenotata: niente spiaggia, niente piscina, niente mangiare, niente pulizia, niente cambi lenzuola e asciugamani prima di una settimana (per non contare quando mi hanno lasciata senza e pur avendone fatto richiesta mi sono dovuta asciugare con quello mio da spiaggia), niente animazione e divertimenti, niente assistenza, niente di niente, la morte civile.
E poi a soli 750 euro piu' 45 di spese di agenzia piu' 250 di escursioni e altri per spostamenti in pullman o taxi (senza contare che dovevamo mangiare fuori visto l'impossibilita' di rientro a causa dei tempi per gli spostamenti).
Insomma dovevo fare una vacanza per rimettermi in sesto invece ne sono tornata con 1.500 euro in meno ed i nervi a fior di pelle (premetto ne avrei spesi anche 2000 ma per fare una vacanza non per esaurirmi, infatti ero stata precedentemente ai Caraibi con altra agenzia e mi sono trovata benissimo pur avendo forse speso meno 2100 euro tutto incluso per 15 giorni in un posto meraviglioso).
Quello che chiedo e' che essendomi stato proposto un 4 stelle mi si doveva dare un 4 stelle e non un 3 o forse 2 stelle a parita' di spesa (chiedendo invece la differenza per passarmi a quello che all'inizio avevano proposto per quella cifra: c'e' qualche cosa che non quadra), pertanto vorrei sapere se ci sono gli estremi per farsi fare un rimborso e chiedere eventuali danni.
Vi ringrazio e porgo distinti saluti.
Anna

Risposta ADUC
puo' sicuramente contestare i servizi garantiti in contratto e poi non erogati.
La contestazione deve avvenire entro 10 gg dal rientro, mediante raccomandata A/R indirizzata al tour operator e p.c. all'agenzia, intimando di rimborsare il danno causato (pari al minor valore per i servizi non offerti e in linea generale per il disagio prodotto) entro 15 gg, dando avviso che in caso contrario adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi poi al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →