Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 settembre 2003
Domanda 8 settembre 2003
Ho acquistato un termometro digitale chicco per la misurazione della temperatura corporea.
Avendo avuto piu' di una occasione per utilizzarlo per mio figlio di 13 mesi, ho riscontrato un malfunzionamento.
Il bambino sembrava non stare bene ma il termometro segnalava una temperatura al di sotto dei 37 gradi centigradi. Allora ho provato a rimisurare la temperatura con altri 2 termometri tradizionali ed entrambi segnalavano una temperatura di 37, 8 gradi centigradi.
Ho contattato per questo problema la chicco visto che il rivenditore mi aveva risposto picche (il prodotto e' ancora in garanzia) che mi ha detto di spedirlo indietro per un controllo (nella stessa spedizione ho inserito anche un loro termometro per la misurazione della temperatura dell'acqua del bagnetto). Dopo qualche tempo ho ricevuto indietro il termometro (senza che venisse sostituito ed in condizioni non proprio ottime dal punto di vista dell'igiene) senza avere indicazione alcuna su cosa era stato fatto. Solo dopo aver ricontattato la chicco per chiedere informazioni in merito mi hanno detto che il termometro per la misurazione della temperatura corporea risultava in perfette condizioni mentre quello per l'acqua era stato sostituito essendo difettoso.
Purtroppo per il mio bambino, mi e' capitato di dover riutilizzare il termometro e anche in questo caso la storia e' stata la stessa. Il termometro indica una temperatura errata. Non contento ho fatto l'ennesima controprova utilizzando anche un termometro chicco di tipo tradizionale con lo stesso esito. Il termometro digitale indica una temperatura errata.
E' possibile accettare questo?
Non lo sanno alla chicco che i pediatri danno indicazioni per una terapia o l'altra in base alla temperatura corporea del bambino?
Per non avere dubbi ho utilizzato il termometro in questione su di me ed ho confrontato la temperatura rilevata con quella indicata da altri due termometri tradizionali di cui uno sempre della chicco.
L'esito e' stato sempre lo stesso: il termometro digitale non funziona.
A chi mi posso rivolgere?
Non e' per il costo del termometro (20¤) ma perche' e' una questione di principio in cui chi rischia sono i bambini.
Sapete a chi mi posso rivolgere per farlo controllare?
Qualche rivista e' disponibile per eseguire dei test?
In attesa di una risposta Vi ringrazio e Vi saluto.

Risposta ADUC
per avere indicazioni in merito a chi rivolgersi per una perizia, puo' contattare il servizio consumatori della Camera di Commercio.
Puo' in ogni caso effettuare una contestazione per raccomandata A/R nei riguardi del venditore (rilevato il malfunzionamento) rilevando l'inadempienza a fronte del vizio di produzione, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso e dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
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