Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 settembre 2003
Domanda 8 settembre 2003
Voglio mandare questa lettera alla concessionaria e per conoscenza alla Autogerma (importatore nazionale volkswagen) a causa dei fatti descritti. L'aduc mi puo' aiutare nel caso che il concessionario non risponda? Si potra' risolvere l'eventuale causa tramite giudice di pace (valore del contratto 16061euro)? In caso negativo l'aduc ha degli assistenti legali che mi possono aiutare? Trovo che la situazione sia assurda e che il venditore voglia che io riprenda l'anticipo perche' probabilmente dovra' pagare in prima persona i danni. Ma oltretutto sta rescindendo il contratto unilateralmente: non sono esperto di legge ma penso che non sia una cosa possibile senza che mi sia riconosciuta una somma come recupero dei danni.
In attesa di un vostro riscontro vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti, Marco.
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Savona, 08/09/2003 Con riferimento al contratto, stipulato in data 20/06/2003, avente come oggetto la prenotazione di una Volkswagen Polo 1400 TDI comfortline, voglio con la presente precisare che, a seguito della Vostra comunicazione dell'approntamento dell'autovettura, e' stato di mio grande stupore, durante la visita del 19/08/2003 nella Vostra concessionaria, costatare che il colore degli interni, non corrisponde a quanto da me deciso ed a Voi comunicato nella trattativa effettuata con il Vostro venditore G... i. Confermo che, in data 20/06/2003 ho dato verbale disposizione perche' l'autovettura sia ordinata con l'interno grigio scuro. Il Vostro venditore, nella commutazione del colore degli interni in codice, e/o nella successiva trascrizione sul modulo di contratto, ha certamente errato nell'individuazione del codice corrispondente al grigio scuro da me scelto, ed io, in buona fede ho sottoscritto il contratto. L'autovettura arrivata quindi, non corrisponde alle mie scelte a Voi assegnate. Non essendo presente il Signor G... i il giorno 19/08/2003, mi e' stato comunicato di attendere il suo rientro dalle ferie; il giorno 26/08 il Vostro venditore mi ha comunicato telefonicamente che il disguido verificatosi era imputabile ad un suo errore e avrebbe risolto il problema al mio ritorno dalle ferie. Il giorno 30/08 mi sono presentato presso la concessionaria Z... i di Albenga: il Signor G... i mi ha proposto tre soluzioni: cambiare gli interni, tenere la macchina arrivata oppure ordinarne una nuova, stipulando un nuovo contratto alle stesse condizioni del precedente e sottoscrivendo un finanziamento. Rifiutando le prime due, dissi che avrei riflettuto circa la terza. Lasciatoci con l'intento di risentirci il lunedi', il giorno 01/09 il Signor G... i mi ha comunicato che le soluzioni da lui prospettate il sabato precedente non erano piu' valide, e se volevo l'autovettura come quella ordinata il 20/06 avrei dovuto pagare 1400 euro in piu' rispetto alle iniziali condizioni contrattuali (la svalutazione della mia macchina usata ed il condizionatore non piu' in promozione). Richiesto un chiarimento con il Signor Z... i in persona, mi e' stato successivamente riferito che il proprietario non si occupa di vendite. Il signor G... i mi ha quindi riferito che mi avrebbe restituito l'anticipo che avevo versato come deposito per l'autovettura, invitandomi ad acquistarla presso un altro concessionario. Nonostante il grave disagio subito era mia volonta' risolvere amichevolmente la situazione: ora, se non ricevero' entro tre giorni dalla ricezione della presente, conferma scritta di un colloquio con il Signor Z... i per sottoscrivere un nuovo contratto alle identiche condizioni del precedente, fermo restando la richiesta di un risarcimento danni per i numerosi disagi subiti, mi vedro' costretto a tutelare i miei interessi di consumatore a termine di legge, rivolgendomi alle autorita' competenti. Inoltre, mettero' a conoscenza dei fatti le maggiori riviste del settore, ed ovviamente faro' cadere la mia scelta per l'acquisto delle mie prossime autovetture su un diverso gruppo automobilistico, che ripaghi la fiducia del Cliente in maniera piu' consona. La scelta di acquistare presso il gruppo Volkswagen un'autovettura era dovuta infatti anche all'immagine di fiducia che rispecchiava il marchio tedesco: solo una rapida risoluzione del problema mi fara' pensare che i fatti avvenuti sono un errore a cui la una Casa automobilistica che rispetta il Cliente puo' tempestivamente rimediare.

Risposta ADUC
per queste cifre, la competenza non e' del giudice di pace.
Potrebbe fare un tentativo di conciliazione: in questo caso, sarebbe comunque piu' indicato rivolgersi alla commissione di conciliazione della Camera di Commercio.
Nella sua zona -in caso di contenzioso in Tribunale un avvocato servirebbe, pero' le sconsigliamo l'azione mancandone gli elementi a supporto- non abbiamo legali convenzionati.
La sua controparte e' comunque il venditore, non il produttore o l'importatore.
Rimane pero' il problema che se il contratto indica un colore, e quello le viene fornito, non c'e' inadempienza alcuna. Non si vede come si possa risolvere il problema, sostenendo che l'intenzione fosse di scegliere un diverso colore d'interni, se nulla puo' avvalorare cio' a titolo di prova. Di conseguenza, riterremmo che il tentativo di conciliazione, in assenza di prove, sia l'unica possibilita'.
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