Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 settembre 2003
Domanda 6 settembre 2003
Cara Aduc ho venduto un'autovettura e sono stato pagato con un assegno di terza persona ignara.
Ho subito presentato querela per truffa verso gli acquirenti tramite il mio avvocato.
Dopo tre anni di indagini della Procura attraverso le forze dell'ordine, sono stati individuati i tre responsabili gia' noti alla Procura per fatti analoghi.
Finalmente in giudizio un avvocato della difesa ha notato che la mia firma sulla denuncia non e' stata autenticata dal legale e il giudice ha emesso la sentenza di non procedibilita' Il danno grave causatomi ammontava nell'anno 2000 a lire 50.000.000 e ho pagato a suo tempo un acconto di parcella al mio legale di circa lire 2.500.000.
Stante che l'evidente errore e' stato commesso dal mio avvocato, che oltre modo non si e' piu' fatto vivo, esiste una possibilita' di rivalsa nei suoi confronti per l'errore svolto da un professionista incaricato (e pagato)??
Grazie se vorrete delucidarmi in merito

Risposta ADUC
sicuramente, ci sono gli estremi per contestare. Occorrerebbe documentasse il danno, conseguentemente chiedendone il rimborso. Sarebbe pero' necessario che venisse determinato il danno effettivo, sulla base degli elementi concreti.
Inoltre, supponiamo sia rimasta aperta la strada penale.
Trattandosi comunque di una questione ancora aperta, occorrerebbe facesse studiare la pratica ad un legale.
Prima, pero', verifichi se l'avvocato sia assicurato o se gia' sia disposto a rimborsarla per l'errore commesso (non e' comunque il danno da lei subito che deve esserle ripagato, ma quello -un po' piu' indeterminabile- legato all'azione non terminata).
Potrebbe anche richiedere una valutazione in merito all'Ordine degli avvocati di competenza.
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