Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 settembre 2003
Domanda 5 settembre 2003
Vi scrivo relativamente ad un contratto di telefonia fissa con Wind - Infostrada.
In data 1 luglio, ed in conseguenza del mancato addebito del conto telefonico sulla mia carta di credito (causa il rinnovo della carta di credito, ed il mancato recepimento della mia comunicazione) e' stato sospeso ogni servizio.
Ho pagato immediatamente tramite bollettino postale, ho fatto per l'ennesima volta richiesta di addebito su carta di credito, e a distanza di un mese l'operatore del 155 (servizio pessimo!) mi ha spiegato che il mio fax di fatto non serviva a nulla (nonostante me l'avessero chiesto loro!) e che l'aggiornamento della mia posizione contabile poteva essere fatto solo a un mese dal pagamento.
Nel frattempo scadeva un ulteriore conto telefonico che, memore della precedente disavventura, e su suggerimento di un operatore del 155, pagavo tramite bollettino seppure risultasse la domiciliazione su carta di credito (e l'addebito naturalmente non e' avvenuto!).
A distanza di quasi due mesi dal mio pagamento (puntuale!) avendo io usato il bollettino (e che altro potevo fare!) a loro il pagamento non risulta, e quindi il servizio non e' mai stato riattivato.
Per giunta ho richiesto telefonicamente l'abbonamento ADSL Light che non ho mai attivato perche' dapprima mi era stato inviato il modello di modem sbagliato, e poi per i problemi gia' detti. Io quindi non ho mai firmato il contratto!
Nell'ultimo conto telefonico mi si addebita anche quell'abbonamento seppure fosse materialmente impossibile per me usufruirne!
Intendo sapere se e' sufficiente che io disdica ogni contratto per terminare questa vessazione (il solito operatore 155 mi diceva che finche' il servizio risulta sospeso non si puo' recedere dal contratto), e se ho titolo per rifiutare ogni ulteriore addebito.
Vi faccio anche notare che nelle comunicazioni Wind e nemmeno nel sito 155 viene indicato un numero di fax o un indirizzo a cui fare pervenire le richieste di recesso, e che l'ultimo operatore da me interpellato, su mia insistenza per avere un indirizzo ha lasciato cadere la linea.

Risposta ADUC
occorre effettui una contestazione formale con raccomandata A/R, indicando le inadempienze, intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima ad attivare i servizi richiesti o a cessare il servizio in conseguenza della loro inadempienza -a seconda del caso specifico- dando avviso che decorso inutilmente il termine in questione adira' le vie legali, onde ottenere quanto richiesto, nonche' il rimborso dell'ulteriore danno causato.
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