Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 settembre 2003
Gent. Aduc, Vi ringrazio per la Vs. gentile risposta e dei Vs. suggerimenti che seguiro', scusate pero' se ne approfitto, perche' purtroppo in questi giorno mi sta accadendo di tutto.
Avrei un altro quesito da chiederVi: Ho acquistato un pezzetto di monte, anche perche' confinante e con diritto di prelazione, il prezzo accordato era di euro 1.600. Ieri siamo andati dal notaio. peraltro scelto dalla parte venditrice, noi ed un altro acquirente che ha acquistato un altro appezzamento sempre dello stesso proprietario.
Il notaio durante il rogito ci ha chiesto, nel mio caso di registrare la compravendita ad un prezzo minimo catastale di euro 600. Noi abbiamo detto che vogliamo sia registrato la verita' cioe' euro 1.600. L'altro acquirente ha comperato per euro circa 8.000 ed ha accettato di registrare euro 1.500.
La sorpresa piu' grossa e' stata quando mi e' stato detto l'importo della parcella che dovevo pagare al notaio. Me l'ha detto dopo che e' stato firmato, se me lo diceva prima, bloccavo il tutto e mi sarei trovato io un notaio adatto al caso.
L'importo che mi ha chiesto e' di euro 1.500 contro un capitale, cioe' il prezzo del terreno da me acquistato di euro 1.600.
Chiedo se sia possibile che la parcella sia come il valore, non dovrebbe essere calcolato su una percentuale? Ed e' sempre l'acquirente che deve pagare?
Mentre per l'altro acquirente e' stato chiesto euro 1.800 contro un valore reale del terreno di euro 8.000, registrato pero' euro 1.500.
Avrei un altro quesito da chiederVi: Ho acquistato un pezzetto di monte, anche perche' confinante e con diritto di prelazione, il prezzo accordato era di euro 1.600. Ieri siamo andati dal notaio. peraltro scelto dalla parte venditrice, noi ed un altro acquirente che ha acquistato un altro appezzamento sempre dello stesso proprietario.
Il notaio durante il rogito ci ha chiesto, nel mio caso di registrare la compravendita ad un prezzo minimo catastale di euro 600. Noi abbiamo detto che vogliamo sia registrato la verita' cioe' euro 1.600. L'altro acquirente ha comperato per euro circa 8.000 ed ha accettato di registrare euro 1.500.
La sorpresa piu' grossa e' stata quando mi e' stato detto l'importo della parcella che dovevo pagare al notaio. Me l'ha detto dopo che e' stato firmato, se me lo diceva prima, bloccavo il tutto e mi sarei trovato io un notaio adatto al caso.
L'importo che mi ha chiesto e' di euro 1.500 contro un capitale, cioe' il prezzo del terreno da me acquistato di euro 1.600.
Chiedo se sia possibile che la parcella sia come il valore, non dovrebbe essere calcolato su una percentuale? Ed e' sempre l'acquirente che deve pagare?
Mentre per l'altro acquirente e' stato chiesto euro 1.800 contro un valore reale del terreno di euro 8.000, registrato pero' euro 1.500.
Risposta ADUC
la parcella non e' sempre una percentuale del valore. Invii una raccomandata A/R al Consiglio Notarile di competenza, richiedendo di valutare -secondo tariffario- l'equita' della somma richiesta a titolo di parcella, con richiesta di un eventuale intervento ove venisse ritenuto necessario ed opportuno.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti