Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 settembre 2003
Mio marito a novembre 1993 ha subito un intervento al colon, che si e' risolto discretamente bene, gli era stata ordinata la chemioterapia per essere sicuri di distruggere eventuali tracce del male. Presso un ospedale della provincia dove si era recato per sottoporsi alla chemio gli hanno ordinato una serie di radio-terapia, gli hanno sparato due chiodi radioattivi e poi ha dovuto interrompere dopo 4/5 sedute perche' stava male e il prof. che l'aveva operato gli ha detto che rischiava di bruciare tessuti e cellule sane. Ora a distanza di anni risente dei postumi di queste radiazioni, in quanto l'intestino pur funzionando bene stenta nella parte finale essendo senza sensibilita', inoltre sovente al cambio di tempo mio marito sente male dove sono stati sparati questi chiodi, ancora visibile il segno. Vorrebbe sapere come fare a far ricorso al tribunale dell'ammalato per chiedere il risarcimento del danno subito. Grazie mille appena vado in posta vi faccio un cc. siete bravissimi!!!!
Risposta ADUC
il Tribunale dei Diritti del Malato e' il nome di un'associazione.
L'azione, va intentata nelle sedi ordinarie. In caso fosse possibile sostenere un illecito, l'azione sarebbe ancora fattibile, in quanto in tal caso si prescriverebbe entro 5 anni invece che entro uno.
Occorre pero' una perizia medica che accerti origine e natura del danno medesimo. Ottenutala, potra' affidarsi ad un legale. E' pero' molto importante chiarire se possa o meno avere gli estremi per intentare un'azione.
L'azione, va intentata nelle sedi ordinarie. In caso fosse possibile sostenere un illecito, l'azione sarebbe ancora fattibile, in quanto in tal caso si prescriverebbe entro 5 anni invece che entro uno.
Occorre pero' una perizia medica che accerti origine e natura del danno medesimo. Ottenutala, potra' affidarsi ad un legale. E' pero' molto importante chiarire se possa o meno avere gli estremi per intentare un'azione.
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