Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 settembre 2003
Domanda 3 settembre 2003
Cara ADUC, vi chiedo il consiglio in merito a due problemi.
Il primo riguarda Telecom e dopo il vostro consiglio ho inviato la seguente lettera con raccomandata e ricevuta di ritorno.
E' con immenso rammarico che esprimo la mia totale insoddisfazione verso i servizi da Voi forniti.
Ho stipulato con Voi il contratto ALICE TIME nel mese di ottobre 2002 e dopo circa cinque mesi ho avuto alcuni problemi di collegamento; le mie richieste di assistenza presso il 187 si sono verificate vane in quanto sono stato rimandato ad un numero verde di TIN IT in quando a detta dei Vostri operatori questa era la prassi corretta. I mesi successivi mi hanno visto piu' volte impegnato con i vostri operatori, talvolta ineducati e assolutamente poco professionali, nel tentativo di risolvere il problema ma a nulla sono valse le mie richieste. In una delle ultime comunicazioni sono stato invitato ad inviare un fax ad un numero verde ma non ho ad oggi ricevuto alcuna risposta. La settimana scorsa ho ricevuto per e-mail una promozione di ALICE cosi che ho colto l'occasione per rispondere rappresentando il mio problema, immediata e' stata la risposta di una certa Sig. ra Tiziana che "rammaricata" mi invitava ad inviare il mio reclamo ad un altro indirizzo. Dopo il danno anche la beffa nella bolletta n.4/03 mi trovo addebitati euro 32.98 come costo di abbonamento ALICE ed euro 4.83 per noleggio e manutenzione.
Con questa mia missiva chiedo la risoluzione del malfunzionamento entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione di questa mia.
In caso contrario il contratto dovra' ritenersi risolto, ed accreditati l'ammontare dei danni causati, nonche' dei canoni indebitamente addebitati.

La missiva e'stata ricevuta il 28/07/03 e l'unica risposta che ho ricevuto e'una nuova bolletta riferita al periodo dal 1/06 al 31/07 in cui mi vengono accreditati 25 min di collegamento con Alice piu' i vari canoni di manutenzione e noleggio come mi devo comportare ora?
Il secondo problema e'relativo all' acquisto di un divano dalla ditta Chateau D'Ax. Di seguito vi allego la lettera che descrive il fatto e evidenzia le mie richieste

Spett. le Chatou d'Ax,
Il giorno 26 aprile 2003 ho stipulato con la Vostra azienda, punto vendita di Desenzano, un contratto per l'acquisto di un divano di pelle primo fiore modello "SOGNO". Con la sottoscrizione mi veniva assicurata la consegna entro il termine di otto massimo dieci settimane e nella stessa sede mi veniva offerta la possibilita' di aderire ad una promozione, che sottoscrivevo, per un finanziamento in dodici mesi con decorrenza della prima rata a settembre 2003 per un importo pari a euro 195, 60. Il 25 luglio 2003, allo scadere delle dieci settimane, dopo numerosi solleciti e dopo ulteriori tre settimane ricevevo il divano da me ordinato.
In quella data il trasportatore mi consegnava la merce. Vedendo che le operazioni di scaricamento avvenivano con imperizia, mia moglie, invitava il personale a porre maggior attenzione vista la delicatezza ed il valore della merce. Terminate queste ultime, non senza causare danni all'abitazione (vistose strisce lungo il muro d'ingresso), mia moglie procedeva ad un attento controllo della merce consegnatale e riscontrava, insieme al personale incaricato alla consegna, i danni di cui alla lettera allegata.
La successiva conversazione telefonica con il punto vendita di Desenzano nella persona della Signora Barbara mi lasciava abbastanza perplesso e discorde: mi veniva proposta la riparazione (non la sostituzione) a spese della ditta da effettuarsi non prima del mese di settembre, a causa delle imminenti vacanze estive, e la successiva consegna entro quindici giorni dalla data del ritiro. Nel periodo in cui il divano sarebbe rimasto in riparazione venivo informato che avrei altresi' potuto usufruire di un divano sostitutivo a unico titolo di cortesia.
Inoltre, da un piu' approfondito controllo della documentazione in mio possesso riscontravo una discordanza di euro 1380 tra il prezzo pattuito in sede di contratto e per cui e' stata avviata la procedura di finanziamento e lo scontrino esibitomi all'atto della consegna.
Per quanto sopra chiedo a codesta ditta:
- la sostituzione del divano;
- di formalizzare che le modalita' del finanziamento siano quelle comunicate dalla Findomestic;
- di chiarire la cospicua discordanza tra prezzo pattuito e scontrino fiscale.
Oppure, nel caso in cui il divano non venga sostituito:
- di formalizzare quanto proposto per via breve;
- di assicurare i tempi di consegna pattuito; - di garantire che la riparazione venga effettuata a regola d'arte;
- di formalizzare che le modalita' del finanziamento siano quelle comunicate dalla Findomestic;
- di chiarire la cospicua discordanza tra prezzo pattuito e scontrino fiscale.
Inoltre in considerazione del disagio arrecatomi, della disponibilita' dimostrata e della volonta' di giungere ad una soluzione amichevole dell'inconveniente, chiedo a codesta ditta che, la stessa possa prendere in considerazione l'ipotesi di offrire un risarcimento nei modi che piu' riterra' opportuni.
Distinti saluti

Anche questa lettera e' stata inviata con raccomandata e ricevuta di ritorno, ricevuta dalla ditta il 31/07 e ad oggi non ho ricevuto risposta come mi devo comportare?
Ringraziando anticipatamente porgo cordiali saluti

Risposta ADUC
per quanto concerne Telecom, a questo punto puo' rivolgersi al giudice di pace.
La lettera per il divano dovra' invece inviarla di nuovo, in quanto non ha dettato un termine entro cui risponderle in merito e provvedere a quanto richiesto, decorso il quale si riserva di adire le vie legali.
In seguito, se a quel punto non le rispondessero, dovra' rivolgersi al giudice. In ogni caso un consiglio: non inserisca particolari superflui, che appesantiscono solo il testo rendendo meno chiare le richieste.
Schematizzi l'inadempienza e detti un termine per accogliere la sua richiesta, semplicemente.
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