Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 settembre 2003
Buongiorno, intanto mi scuso perche' probabilmente il mio problema e' gia' stato trattato altre volte, ma da una rapida ricerca non sono riuscito ad avere risposte precise.
Alla fine di luglio ho comprato casa tramite un'immobiliare.
In pratica dopo 15 giorno e due o tre visite di appartamenti mia moglie ed io abbiamo scelto quello che ci piaceva e abbiamo fatto un'offerta (tramite agenzia) alla proprietaria.
La signora a rilanciato e noi abbiamo accettato. Fin qui tutto bene.
Vado a firmare i documenti e l'agente mi chiede come compenso circa 10.000 euro, pari al 4% del valore dell'immobile, da versare entro 45 giorni.
Mi chiedo se sia corretto un importo cosi elevato e in tempi cosi' brevi, tenuto conto che la pratica di compravendita si concludera' tra piu' di un anno (fine settembre 2004).
Grazie
Alla fine di luglio ho comprato casa tramite un'immobiliare.
In pratica dopo 15 giorno e due o tre visite di appartamenti mia moglie ed io abbiamo scelto quello che ci piaceva e abbiamo fatto un'offerta (tramite agenzia) alla proprietaria.
La signora a rilanciato e noi abbiamo accettato. Fin qui tutto bene.
Vado a firmare i documenti e l'agente mi chiede come compenso circa 10.000 euro, pari al 4% del valore dell'immobile, da versare entro 45 giorni.
Mi chiedo se sia corretto un importo cosi elevato e in tempi cosi' brevi, tenuto conto che la pratica di compravendita si concludera' tra piu' di un anno (fine settembre 2004).
Grazie
Risposta ADUC
la provvigione richiesta e' nella media: certo tutt'altro che bassa, ma comunque legittima.
Il problema e' di non aver prima formalizzato per iscritto l'impegno nei riguardi dell'agenzia.
In ogni caso, questo puo' presentare un vantaggio anche a suo favore, in quanto l'assenza di impegno scritto puo' consentirle di contestare la percentuale richiesta. A quel punto, rivolgendosi in giudizio, sara' il Tribunale a stabilire la legittimita' o meno della richiesta.
Tenga pero' presente che -dal punto di vista pratico- ricorrere vuol dire spendere e la possibile riduzione della provvigione non e' detto che sia tale da rendere conveniente il sostenere delle spese.
Si consiglia di rivolgersi alla Commissione del Ruolo Mediatori, per una prima valutazione.
Il problema e' di non aver prima formalizzato per iscritto l'impegno nei riguardi dell'agenzia.
In ogni caso, questo puo' presentare un vantaggio anche a suo favore, in quanto l'assenza di impegno scritto puo' consentirle di contestare la percentuale richiesta. A quel punto, rivolgendosi in giudizio, sara' il Tribunale a stabilire la legittimita' o meno della richiesta.
Tenga pero' presente che -dal punto di vista pratico- ricorrere vuol dire spendere e la possibile riduzione della provvigione non e' detto che sia tale da rendere conveniente il sostenere delle spese.
Si consiglia di rivolgersi alla Commissione del Ruolo Mediatori, per una prima valutazione.
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