Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 settembre 2003
In data 30/07/2003 la vecchia linea ADSL, per la quale feci richiesta di disattivazione con raccomandata AR in data 2 Agosto 2002, e' stata finalmente disattivata, dopo mesi e mesi di fatturazioni indebite, ritardi, reclami, raccomandate AR e lettera di richiamo da parte di uno studio legale. Faccio presente che tale linea doveva essere disattivata da Wind/IS ai primi di Ottobre del 2002, ma a seguito di problemi mai chiariti tale disattivazione e' stata fatta con ben nove mesi di ritardo (giusto il tempo di mettere al mondo un figlio).
Ma torniamo ai giorni nostri: un paio di giorni fa mi e' arrivata una nuova fattura, sempre del medesimo importo, ma con allegato il BOLLETTINO POSTALE (tempo addietro feci richiesta di modifica di modalita' di pagamento, passando da pagamento tramite carta di credito a bollettino postale proprio per difendermi da questo tipo di vera e propria grassazione da parte di un colosso telefonico che in termini di disorganizzazione fa rimpiangere mamma Telecom), la quale fa riferimento al periodo 1 Giugno 2003 - 31 Luglio 2003. Mi son chiesto "Ma come mai se mi hanno staccato la linea mi e' arrivata un'altra fattura??? " e cosi' ho telefonato al 155. Dopo tre tentativi riesco a parlare con una certa Orietta, la quale ascolta la mia storia e mi dice queste parole "NON POSSO DIRLE DI NON PAGARE PERCHE' POI LE ARRIVANO I SOLLECITI E LE STACCANO LA LINEA, MA NON POSSO NEANCHE DIRLE DI PAGARE PERCHE' NON SAREBBE GIUSTO DATO CHE LEI HA DATO DISDETTA" (ovviamente fa fede quanto la sig. ra Orietta leggeva sul proprio terminale, ovvero una sfilza interminabile si solleciti, reclami, fax, raccomandate e via dicendo); mi ha anche detto che essendo l'ADSL stata disattivata il 30/07 questa dovrebbe essere l'ultima fattura che mi arriva.
Sulla questione del distacco linea mi ci son fatto una bella risata, dicendo alla sig. ra Orietta che posso staccare quello che vogliono e che essendo su rete Fastweb la cosa non mi cambia di certo la vita, ma la cosa che mi ha preoccupato un po' e' la questione dei solleciti.
La mia intenzione e' di non pagare assolutamente questa nuova fattura, dal momento che sono stanco di una situazione che si trascina oramai da quasi un anno, condito da continui rimpalli telefonici tra operatori che o buttano giu' il telefono o fanno finta di non capire quanto gli si sta dicendo.
Faccio presente che non utilizzo piu' la rete Telecom (e di conseguenza la linea Wind/Infostrada) da Settembre 2002, per cui non si puo' dire che io debba pagare per un servizio utilizzato effettivamente.
In questi lunghi mesi mi sono state rimborsate due fatture di circa 173 euro tramite l'ufficio dispute di CartaSI ed inoltre mi sono state concesse due note di credito relative ad altre due fatture di cui attendo il rimborso.
Cosa mi consigliate di fare?
Ma torniamo ai giorni nostri: un paio di giorni fa mi e' arrivata una nuova fattura, sempre del medesimo importo, ma con allegato il BOLLETTINO POSTALE (tempo addietro feci richiesta di modifica di modalita' di pagamento, passando da pagamento tramite carta di credito a bollettino postale proprio per difendermi da questo tipo di vera e propria grassazione da parte di un colosso telefonico che in termini di disorganizzazione fa rimpiangere mamma Telecom), la quale fa riferimento al periodo 1 Giugno 2003 - 31 Luglio 2003. Mi son chiesto "Ma come mai se mi hanno staccato la linea mi e' arrivata un'altra fattura??? " e cosi' ho telefonato al 155. Dopo tre tentativi riesco a parlare con una certa Orietta, la quale ascolta la mia storia e mi dice queste parole "NON POSSO DIRLE DI NON PAGARE PERCHE' POI LE ARRIVANO I SOLLECITI E LE STACCANO LA LINEA, MA NON POSSO NEANCHE DIRLE DI PAGARE PERCHE' NON SAREBBE GIUSTO DATO CHE LEI HA DATO DISDETTA" (ovviamente fa fede quanto la sig. ra Orietta leggeva sul proprio terminale, ovvero una sfilza interminabile si solleciti, reclami, fax, raccomandate e via dicendo); mi ha anche detto che essendo l'ADSL stata disattivata il 30/07 questa dovrebbe essere l'ultima fattura che mi arriva.
Sulla questione del distacco linea mi ci son fatto una bella risata, dicendo alla sig. ra Orietta che posso staccare quello che vogliono e che essendo su rete Fastweb la cosa non mi cambia di certo la vita, ma la cosa che mi ha preoccupato un po' e' la questione dei solleciti.
La mia intenzione e' di non pagare assolutamente questa nuova fattura, dal momento che sono stanco di una situazione che si trascina oramai da quasi un anno, condito da continui rimpalli telefonici tra operatori che o buttano giu' il telefono o fanno finta di non capire quanto gli si sta dicendo.
Faccio presente che non utilizzo piu' la rete Telecom (e di conseguenza la linea Wind/Infostrada) da Settembre 2002, per cui non si puo' dire che io debba pagare per un servizio utilizzato effettivamente.
In questi lunghi mesi mi sono state rimborsate due fatture di circa 173 euro tramite l'ufficio dispute di CartaSI ed inoltre mi sono state concesse due note di credito relative ad altre due fatture di cui attendo il rimborso.
Cosa mi consigliate di fare?
Risposta ADUC
visto che ha gia' agito nel frattempo (dalla richiesta della disattivazione ad oggi) facendosi stornare le fatture indebite, pensiamo che la cosa piu' opportuna da fare sia chiedere lo storno anche di quest'ultima.
Metta in mora la controparte (appoggiandosi, se ritiene opportuno, all'avvocato che la sta seguendo) inviando una raccomandata A/R di messa in mora, dove chiede lo storno (nota di credito) dettando un termine di 15 gg e minacciando in difetto le vie legali. Successivamente potra' agire direttamente portando la cosa presso un giudice di pace.
Metta in mora la controparte (appoggiandosi, se ritiene opportuno, all'avvocato che la sta seguendo) inviando una raccomandata A/R di messa in mora, dove chiede lo storno (nota di credito) dettando un termine di 15 gg e minacciando in difetto le vie legali. Successivamente potra' agire direttamente portando la cosa presso un giudice di pace.
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