Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 agosto 2003
Domanda 30 agosto 2003
Spett. le ADUC, Vi scrivo la presente in quanto mi ritengo vittima di un comportamento scorretto da parte dell'azienda telefonica WindInfostrada.
1° Episodio: In data 01.04.2003 detta azienda mi trasmetteva una nota di credito di ¤. 17, 22 quale rimborso per quanto da me indebitamente pagato su una fattura del 01.03.2003.
2° Episodio: In data 09.01.2003 annullavo via fax l'abbonamento CANONE ZERO VOCE 20 il cui costo mi veniva conteggiato nella bolletta del 16.04.2003 fino al 02.03.2003 e questo nonostante il termine massimo di applicazione del canone fosse di gg. 30 dalla data di ricezione della mia richiesta.
Dopo numerosi colloqui telefonici con le centraliniste in data 08.05.2003 contestavo formalmente tale addebito.
Telefonicamente le centraliniste mi confermavano poi che per questo secondo addebito era stato conteggiato il rimborso di ¤. 19.81.
Durante i colloqui telefonici intercorsi per sollecitare i pagamenti facevo anche notare che la mia linea telefonica non avrebbe piu' prodotto traffico e che quindi tale accredito avrebbe dovuto essere erogato tramite bonifico.
Da allora sono passati 4 mesi e ben 5 dalla data dell'emissione della prima nota di credito e ancora ad oggi nessun accredito e' stato effettuato.
Al telefono le centraliniste mi continuano a dire che e' stato disposto il pagamento ma che ci sono dei tempi tecnici da attendere.
Tuttavia: 1- Nessuna nota di credito ne' comunicazione scritta mi e' stata ad oggi inviata per quanto riguarda il secondo ingiustificato addebito 2- Quattro e cinque mesi sono tempi tecnici inaccettabili per una azienda che ogni mese e' in grado di mandare oltre 10.000.000 di bollette ai singoli utenti.
Mi rivolgo pertanto a Voi, da sempre in prima linea nella tutela del consumatore, per avere sostegno e consiglio per quanto sopra.
Con l'occasione Vi porgo i miei piu' Distinti saluti Vincenzo

Risposta ADUC
abbiamo gia' risposto ad una sua domanda sull'argomento, in verita' meno articolata di questa. Possiamo solo aggiungere che, per il rimborso annunciato di euro 19,81, prima di sollecitare il pagamento va ovviamente sollecitata la nota di accredito (il pagamento segue il documento secondo i modi ed i termini previsti dal contratto). Pertanto, mentre per la prima nota di credito puo' fare la messa in mora (come gia' specificatole nella scorsa risposta) riguardo al pagamento, per il secondo rimborso puo' sollecitare allo stesso modo l'emissione del documento.
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