Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 agosto 2003
Domanda 30 agosto 2003
Vi scrivo per chiedervi un consiglio su quanto accadutomi nel corso di una vacanza di 14 giorni in Egitto.
Abbiamo acquistato (in 4) tramite Internet un viaggio di 14 giorni in Egitto (la prima settimana in motonave e la seconda a Sharm El Sheikh).
1) Due giorni prima della partenza ci comunicano che avremmo dovuto ritirare immediatamente i biglietti presso gli uffici EgyptAir di Roma anziche' direttamente all'aeroporto il giorno della partenza. Tra l'altro ci comunicano che anziche' partire da Roma per il Cairo alle 17.00 (circa) saremmo dovuti partire alle 12.00 da Fiumicino per Malpensa e da li per il Cairo.
Per fortuna uno di noi si trovava a Roma e siamo cosi' riusciti a recuperare i biglietti.
La partenza anticipata ci ha costretto a andare in fretta e furia la sera prima a Roma.
2) La sera prima ci comunicano che l'albergo di Sharm e' cambiato e' non e' quello che abbiamo visto (e acquistato: Sharming Inn) con il pacchetto ma uno diverso (Unisharm).
L'albergo e' comunque un 4 stelle come il precedente.
3) La crociera procede perfettamente: motonave splendida e ottimi servizi. La guida egiziana lascia un po' a desiderare ma non si puo' avere tutto 4) Andiamo poi a Sharm e, mentre alcuni ragazzi vengono portati all'albergo originale, noi 4 andiamo all'Unisharm: rimaniamo scioccati dalla sporcizia e dalla bassissima qualita' dell'albergo (ho fatto delle foto ed ho potuto anche ritrarre un ottimo scarafaggio che abitava nella nostra stanza). Facciamo le nostre forti rimostranze al referente in loco che dopo alcuni tentativi ci trova 4 posti in un altro albergo 4 stelle un po' migliore (Cleopatra) e decidiamo di trasferisci. Purtroppo siamo stati costretti a pagare un sovrappiu' (che non ci viene motivato) di 70 euro a persona per la settimana.
5) Il giorno dopo, molto amareggiati, chiediamo al referente una ricevuta del versamento effettuato (in contanti) in quanto intendiamo in qualche modo rivalerci successivamente presso il tour operator. Nonostante le nostre costanti chiamate telefoniche (a nostre spese, ovviamente) la ricevuta non ci viene consegnata se non l'ultimo giorno mentre veniamo accompagnati all'aeroporto per la partenza.
6) Anche la partenza viene anticipata e anziche' partire alle 9.20 ci dicono che saremmo dovuti partire alle 6.30 (di mattina...) 7) Durante il tragitto in aeroporto (nell'autobus ci siamo noi 4 piu' altri 4 ragazzi sconosciuti) il referente del tour operator ci comunica che ci rilascera' la ricevuta SOLO OPO LA NOSTRA FIRMA SU UN DOCUMENTO PREPARATO DA LORO IN CUI SI DICE CHE NOI ABBIAMO VOLUTO CAMBIARE ALBERGO VOLONTARIAMENTE E NON INTENDIAMO RIVALERCI IN ALCUN MODO NEI CONFRONTI DEL TOUR OPERATOR. Imbestialiti decidiamo di non firmare.
Il referente, in contatto telefonico con un "capo", ferma l'autobus poco prima di giungere all'aeroporto e cerca di fermare un taxi. Chiediamo cosa sta facendo e ci dice che sta chiamando un taxi per mandare gli altri 4 ragazzi in aeroporto da soli e tenere noi in autobus (evidentemente finche' non firmiamo il foglio).
Imbestialiti gli intimiamo di portarci tutti immediatamente in aeroporto. Lui non muove un dito e allora decidiamo di firmare il foglio (nel frattempo si sono fatte le 5.50...) 8) Tornati a casa riceviamo una telefonata del capo del tour operator italiano che ci intima di non divulgare niente altrimenti saremmo stati denunciati per diffamazione.
Cerca anche di minacciarci dicendo che noi abbiamo PICCHIATO il referente egiziano (cosa ovviamente non vera) e che quindi lui avrebbe potuto usare questa cosa contro di noi.
Capite bene, ora, perche' non faccio il nome degli attori del misfatto.
Ci chiedo che tipo di comportamento sia meglio tenere in questi casi.
Grazie (mi scuso per la lunghezza ma i problemi incontrati sono stati svariati)

Risposta ADUC
a nostro avviso, dovrebbe contestare per raccomandata A/R entro 10 gg dal rientro le difformita' contrattuali riscontrate -e aggiungiamo che ci suona sorprendente questa enorme paura (addirittura spinta alla minaccia) del tour operator di avere cattiva pubblicita' da parte vostra: generalmente non sono questioni di cui si curino particolarmente.
Occorrera' contestare e intimare di provvedere al rimborso del danno causato (pari al minor valore per i servizi non offerti e in linea generale per il disagio prodotto) entro 15 gg, dando avviso che in caso contrario adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi poi al giudice di pace.
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