Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 agosto 2003
Buongiorno e grazie per la vostra disponibilità.
Ho acquistato un'automobile KIA RIO a benzina il mese scorso e, volendo convertirne l'alimentazione a metano, ho fatto quattro chiacchiere sui newsgroup (in particolare free.it.auto).
Sono arrivato (insieme con gli altri partecipanti) ad un nodo al pettine, che vorrei sbrogliare con il vostro cortese aiuto.
Il nodo riguarda la garanzia della casa madre, che in origine è di 36 mesi a chilometraggio illimitato, ma che decade (più o meno testualmente) nel caso di "interventi, modifiche, riparazioni e sostituzioni inappropriate" o di utilizzo di un "carburante inappropriato".
Chiamata la KIA, abbiamo avuto conferma del fatto che la garanzia effettivamente decade. Qualcuno sul newsgroup suggeriva che da un punto di vista logico la garanzia dovrebbe decadere esclusivamente per le parti del motore sottoposte all'azione del carburante, o al massimo soltanto per il motore, non per tutto il resto. Inoltre, la garanzia dell'impianto a gas (sia pur di soli 2 anni) dovrebbe supplire coprendo anche gli eventuali danni cagionati al motore dall'impianto stesso.
Le cose stanno effettivamente così?
Inoltre, vi sarei grato se poteste cortesemente segnalare la scadenza del contributo governativo per la conversione delle auto a metano.
Grazie infinite e buon lavoro
Ho acquistato un'automobile KIA RIO a benzina il mese scorso e, volendo convertirne l'alimentazione a metano, ho fatto quattro chiacchiere sui newsgroup (in particolare free.it.auto).
Sono arrivato (insieme con gli altri partecipanti) ad un nodo al pettine, che vorrei sbrogliare con il vostro cortese aiuto.
Il nodo riguarda la garanzia della casa madre, che in origine è di 36 mesi a chilometraggio illimitato, ma che decade (più o meno testualmente) nel caso di "interventi, modifiche, riparazioni e sostituzioni inappropriate" o di utilizzo di un "carburante inappropriato".
Chiamata la KIA, abbiamo avuto conferma del fatto che la garanzia effettivamente decade. Qualcuno sul newsgroup suggeriva che da un punto di vista logico la garanzia dovrebbe decadere esclusivamente per le parti del motore sottoposte all'azione del carburante, o al massimo soltanto per il motore, non per tutto il resto. Inoltre, la garanzia dell'impianto a gas (sia pur di soli 2 anni) dovrebbe supplire coprendo anche gli eventuali danni cagionati al motore dall'impianto stesso.
Le cose stanno effettivamente così?
Inoltre, vi sarei grato se poteste cortesemente segnalare la scadenza del contributo governativo per la conversione delle auto a metano.
Grazie infinite e buon lavoro
Risposta ADUC
si tratta di garanzie contrattuali: come tali sono soggette a norme di contratto che devono essere rispettate. Se non lo sono, giustamente il contratto decade.
Quello che puo' fare e' leggere il contratto per verificare se ci siano appigli interpretativi: ma se ci fosse scritto che la garanzia decade per un qualsiasi intervento, cosi' e'. Si tratta appunto di una copertura aggiuntiva, regolata da un accordo privatistico -e come clausola non e' vessatoria, in quanto si limita ad escludere la garanzia in caso l'auto venga in un certo qual modo manomessa da terzi nelle sue parti piu' delicate, pertanto non c'e' proprio modo di vederla come un'esclusione irregolare.
Ricordi che la legge garantisce comunque una copertura: esclusivamente per i vizi di produzione, per due anni, da far valere sul rivenditore (per i consumatori: in caso di acquisto come ditta o professionista, la copertura e' rimasta la classica di un anno).
La garanzia contrattuale talvolta serve a poco, in quanto ha diverse limitazioni. Pero', ha il vantaggio -generalmente- che non richiede di provare l'esistenza del vizio di produzione (la legge prevede invece che detto vizio sia provato -solo nei primi 6 mesi lo si presume).
La garanzia dell'impianto a gas non copre il motore: copre l'impianto. Puo' coprire i danni che l'impianto causa al motore, ma solo perche' l'origine e' l'impianto medesimo e non perche' ci sia un'estenzione della copertura a detto motore. A meno che non sia un'altra garanzia contrattuale che si estende al motore, allora e' diverso.
Quello che puo' fare e' leggere il contratto per verificare se ci siano appigli interpretativi: ma se ci fosse scritto che la garanzia decade per un qualsiasi intervento, cosi' e'. Si tratta appunto di una copertura aggiuntiva, regolata da un accordo privatistico -e come clausola non e' vessatoria, in quanto si limita ad escludere la garanzia in caso l'auto venga in un certo qual modo manomessa da terzi nelle sue parti piu' delicate, pertanto non c'e' proprio modo di vederla come un'esclusione irregolare.
Ricordi che la legge garantisce comunque una copertura: esclusivamente per i vizi di produzione, per due anni, da far valere sul rivenditore (per i consumatori: in caso di acquisto come ditta o professionista, la copertura e' rimasta la classica di un anno).
La garanzia contrattuale talvolta serve a poco, in quanto ha diverse limitazioni. Pero', ha il vantaggio -generalmente- che non richiede di provare l'esistenza del vizio di produzione (la legge prevede invece che detto vizio sia provato -solo nei primi 6 mesi lo si presume).
La garanzia dell'impianto a gas non copre il motore: copre l'impianto. Puo' coprire i danni che l'impianto causa al motore, ma solo perche' l'origine e' l'impianto medesimo e non perche' ci sia un'estenzione della copertura a detto motore. A meno che non sia un'altra garanzia contrattuale che si estende al motore, allora e' diverso.
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