Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 agosto 2003
Nel mese di dicembre 2002 ho acquistato una autovettura modello Citroen XM in esposizione presso una concessionaria CITROEN. La trattativa e' stata "sui generis" in quanto l'autovettura era in esposizione presso la concessionaria ma vi era tra la concessionaria ed il proprietario dell'auto una sorta di accordo verbale di conto vendita in quanto i rapporti tra me ed il proprietario venivano tenuti dal personale della concessionaria anche se alla fine della trattativa io ho emesso un assegno a favore del proprietario. La trattativa e' durata dal mese di giugno a dicembre 2002 e la macchina era gia' da qualche mese in esposizione presso la concessionaria.
Nel mese di luglio 2003 mentre ero in ferie in Toscana ho subito la rottura della pompa dell'alta pressione. La riparazione, effettuata da una officina ufficiale CITROEN, mi e' costata 1084, 00 euro.
Al ritorno dalle ferie passo dalla concessionaria ove avevo preso l'auto per avere dei chiarimenti circa una possibile copertura assicurativa da parte loro. Mi viene detto che la copertura non c'era in quanto l'auto era si in esposizione presso il loro salone ma che tra la concessionaria e il proprietario dell'auto non vi era alcun accordo di conto vendita, era solo un favore che la concessionaria faceva ad un importante cliente. Mi viene inoltre detto che la stessa pompa dell'alta pressione era stata sostituita nel febbraio 2002 e che pero' l'anno di garanzia a riguardo era ormai scaduto. Ricevendo detta notizia esternavo il mio disappunto sulla rottura di un pezzo meccanico praticamente nuovo, ma di tutto punto mi viene proposta quale motivazione la sfortuna. Dopo neanche qualche giorno la mia auto inizia a fare un rumore assordante ed a perdere potenza quando insiste questo rumore. Diagnosi: VALVOLA EGR da revisionare. Viene contattato un centro BOSCH dalla concessionaria ove porto l'auto. Vado dopo due giorni a ritirarla e mi dicono che non era la valvola da revisionare ma che erano gli iniettori da sostituire e che loro avevano gia' fatto l'operazione. Esterno la mia rabbia sul fatto che almeno dovevano avvisarmi prima di sostituire i pezzi ma mio malgrado pago la somma di 423, 00 euro.
A questo punto vorrei sapere se:
1. la mia unica possibilita' e' quella di rivalermi sul vecchio proprietario dell'auto che comunque dovrebbe garantirmi il mezzo per un anno, e quali percentuali ho di farcela in una possibile "battaglia" legale (se potete farmi il riferimento di sentenze similari);
2. posso rifarmi in qualche modo nei confronti della concessionaria citroen vuoi per il fatto che si sono comunque posti quali intermediari tra me ed il proprietario dell'auto, vuoi perche' hanno fatto un lavoro sull'auto con sufficienza e dopo un anno circa il pezzo sostituito si e' rotto.
Nel mese di luglio 2003 mentre ero in ferie in Toscana ho subito la rottura della pompa dell'alta pressione. La riparazione, effettuata da una officina ufficiale CITROEN, mi e' costata 1084, 00 euro.
Al ritorno dalle ferie passo dalla concessionaria ove avevo preso l'auto per avere dei chiarimenti circa una possibile copertura assicurativa da parte loro. Mi viene detto che la copertura non c'era in quanto l'auto era si in esposizione presso il loro salone ma che tra la concessionaria e il proprietario dell'auto non vi era alcun accordo di conto vendita, era solo un favore che la concessionaria faceva ad un importante cliente. Mi viene inoltre detto che la stessa pompa dell'alta pressione era stata sostituita nel febbraio 2002 e che pero' l'anno di garanzia a riguardo era ormai scaduto. Ricevendo detta notizia esternavo il mio disappunto sulla rottura di un pezzo meccanico praticamente nuovo, ma di tutto punto mi viene proposta quale motivazione la sfortuna. Dopo neanche qualche giorno la mia auto inizia a fare un rumore assordante ed a perdere potenza quando insiste questo rumore. Diagnosi: VALVOLA EGR da revisionare. Viene contattato un centro BOSCH dalla concessionaria ove porto l'auto. Vado dopo due giorni a ritirarla e mi dicono che non era la valvola da revisionare ma che erano gli iniettori da sostituire e che loro avevano gia' fatto l'operazione. Esterno la mia rabbia sul fatto che almeno dovevano avvisarmi prima di sostituire i pezzi ma mio malgrado pago la somma di 423, 00 euro.
A questo punto vorrei sapere se:
1. la mia unica possibilita' e' quella di rivalermi sul vecchio proprietario dell'auto che comunque dovrebbe garantirmi il mezzo per un anno, e quali percentuali ho di farcela in una possibile "battaglia" legale (se potete farmi il riferimento di sentenze similari);
2. posso rifarmi in qualche modo nei confronti della concessionaria citroen vuoi per il fatto che si sono comunque posti quali intermediari tra me ed il proprietario dell'auto, vuoi perche' hanno fatto un lavoro sull'auto con sufficienza e dopo un anno circa il pezzo sostituito si e' rotto.
Risposta ADUC
se la concessionaria ha fatto solo da mediatore, il rapporto lo ha col venditore reale. In ogni caso, la questione cambia tutto sommato di poco, poiche' in entrambi i casi la copertura si ha per cio' che concerne i vizi occulti ma escludendone le conseguenze della normale usura, in considerazione della vetusta' del mezzo. Pertanto, nell'uno o nell'altro caso, puo' agire una volta accertata l'origine del danno (entro 8 gg da detta verifica) inviando una raccomandata A/R, dettando un termine per il rimborso ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Sulla concessionaria, potrebbe agire il vecchio proprietario, nel caso fosse dimostrata -senza ancora essere decorsi 12 mesi dall'intervento- la cattiva esecuzione della riparazione.
Sulla concessionaria, potrebbe agire il vecchio proprietario, nel caso fosse dimostrata -senza ancora essere decorsi 12 mesi dall'intervento- la cattiva esecuzione della riparazione.
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