Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 agosto 2003
Sono appena rientrato da 18 giorni di vacanza a Cuba. La mia agenzia mi aveva prenotato per gli ultimi 10 giorni un certo albergo, il migliore e il piu' moderno dell'isola Cayo Largo. Arrivato li', nonostante il voucher, mi hanno detto (reception e poi tour operator locale) che quell'albergo era al completo e che la mia agenzia aveva prenotato in un altro, a mia insaputa. Dopo 6 ore di ruggiti e proteste, dopo avere telefonato in Italia alla mia agenzia (che ovviamente non ne sapeva nulla e mi confermava di avere prenotato per l'albergo che io avevo scelto), alla fine ho dovuto accettare la cosa.
L'altro albergo, che appartiene alla stessa catena, solo formalmente e' della stessa categoria di quello che avevo scelto e prenotato: in realta', e' di qualita' nettamente inferiore, come ho riscontrato sul posto.
Il tour operator mi ha dato la possibilita' - solo formale, visto che i due alberghi non sono vicini - di usufruire indifferentemente dei servizi dell'uno o dell'altro, pernottamento escluso.
Domanda: di tutto questo risponde il tour operator oppure (anche) l'agenzia di viaggio?
L'altro albergo, che appartiene alla stessa catena, solo formalmente e' della stessa categoria di quello che avevo scelto e prenotato: in realta', e' di qualita' nettamente inferiore, come ho riscontrato sul posto.
Il tour operator mi ha dato la possibilita' - solo formale, visto che i due alberghi non sono vicini - di usufruire indifferentemente dei servizi dell'uno o dell'altro, pernottamento escluso.
Domanda: di tutto questo risponde il tour operator oppure (anche) l'agenzia di viaggio?
Risposta ADUC
non e' chiaro se si tratti di errore del tour operator o dell'agenzia (e questo e' molto importante). Questo, deve dircelo lei sulla base del contratto. Ci pare di capire che il pacchetto sia del tour operator e il contratto sia stato stipulato con loro: quindi la responsabilita' sarebbe di quest'ultimo. Se invece ci fossero piu' alternative all'interno del pacchetto, allora la responsabilita' potrebbe essere dell'agenzia -ma forse e' piu' difficile da provare.
La contestazione deve avvenire entro 10 gg dal rientro, mediante raccomandata A/R indirizzata al tour operator e p.c. all'agenzia, intimando di rimborsare il danno causato (pari al minor valore per i servizi non offerti e in linea generale per il disagio prodotto) entro 15 gg, dando avviso che in caso contrario adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi poi al giudice di pace.
La contestazione deve avvenire entro 10 gg dal rientro, mediante raccomandata A/R indirizzata al tour operator e p.c. all'agenzia, intimando di rimborsare il danno causato (pari al minor valore per i servizi non offerti e in linea generale per il disagio prodotto) entro 15 gg, dando avviso che in caso contrario adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi poi al giudice di pace.
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