Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 agosto 2003
Con la presente vi segnalo che il giorno 20/08 al ritorno dalla Grecia(Cefalonia), la compagnia Greca HML ha fatto viaggiare la mia famiglia e moltissimi altri passeggeri in condizioni disumane.
In particolare a me e gli altri amici(altre 3 famiglie) sono state assegnate delle cabine(n°130, 132 e seg.) poste al disotto del vano che ospitava le auto e dunque sotto il livello del mare, di fianco ai motori. La cosa piu' assurda e' che tale cabina, cosi' come molte altre, erano completamente sprovviste di aria condizionata. La conseguenza e' stata che io e i miei amici abbiamo dormito su lenzuola poste nei corridoi di fronte alla reception. Mia moglie MAINARDIS ANNA ha maturato uno stato di stress tanto da dover ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale di Caserta.
Domani faremo esposto alla compagnia e all'agenzia di viaggi per chiedere il rimborso, ma sono certo che la vostra associazione fara' tutto quanto possibile nell'ambito delle proprie competenze per tutelare i diritti dello scrivente.
Si resta in attesa di vostre notizie.
Si ringrazia fin d'ora.
In particolare a me e gli altri amici(altre 3 famiglie) sono state assegnate delle cabine(n°130, 132 e seg.) poste al disotto del vano che ospitava le auto e dunque sotto il livello del mare, di fianco ai motori. La cosa piu' assurda e' che tale cabina, cosi' come molte altre, erano completamente sprovviste di aria condizionata. La conseguenza e' stata che io e i miei amici abbiamo dormito su lenzuola poste nei corridoi di fronte alla reception. Mia moglie MAINARDIS ANNA ha maturato uno stato di stress tanto da dover ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale di Caserta.
Domani faremo esposto alla compagnia e all'agenzia di viaggi per chiedere il rimborso, ma sono certo che la vostra associazione fara' tutto quanto possibile nell'ambito delle proprie competenze per tutelare i diritti dello scrivente.
Si resta in attesa di vostre notizie.
Si ringrazia fin d'ora.
Risposta ADUC
per cio' che concerne la contestazione del danno, sarebbe fuori dei termini, a meno che non si trattasse di un pacchetto, nel qual caso i gg sarebbero 10 lavorativi invece che 8 e conseguentemente potrebbe ancora agire nei confronti del tour operator che le ha venduto il pacchetto. Per far questo, occorre inviare una messa in mora per raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg per il rimborso del disagio arrecato, dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace.
A seconda della situazione specifica, potrebbe anche essere presentata una denuncia alle autorita'.
In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace.
A seconda della situazione specifica, potrebbe anche essere presentata una denuncia alle autorita'.
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