Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 agosto 2003
Domanda 28 agosto 2003
Buon giorno sono Emanuela da Genova. Ho bisogno di un consiglio. Il 13 Aprile 2003 sono partita per il viaggio di nozze con mio marito, destinazione Papeete.
Il viaggio organizzato dalla agenzia di viaggio a cui ci siamo appoggiati, prevedeva 3gg. a Moorea, 4gg. a BoraBora e 3gg. a Papeete, con trasferimenti, assistenza aeroporto/albergo e viceversa, mezza pensione compresi nel prezzo(vi garantisco, notevole).
Arrivati all'aeroporto di Papeete un responsabile della TAHITI NUI TRAVEL (il tour operator a cui era affidato il ns. viaggio) ci comunica che l'isola di Moorea e' in sciopero. Allora gli chiediamo di trasferirci direttamente a BoraBora in attesa che la situazione si sbloccasse, e cosi' e' stato. In breve, ci hanno fatto stare 7 gg. a BoraBora che, per quanto sia meravigliosa, sono davvero eccessivi, nonostante le ns. richieste di trovare una sistemazione in un'altra isola. Al momento di lasciare BoraBora, il personale ci presenta una fattura che ci addebitava i 3gg giorni trascorsi in piu'. Immaginatevi la difficolta' nel far capire loro che il tour operator ci aveva dirottato 3gg in piu' nel loro albergo perche' Moorea era in sciopero, e che quei pernottamenti e mezze pensioni erano gia' pagate. Abbiamo poi trascorsi gli ultimi 3gg. a Papeete in un bungalow che certamente non avevamo prenotato.
E per concludere, il giorno della partenza sono venuti a prelevarci in albergo con un ritardo di 40 minuti il che vuole dire check in per ultimi quindi ultimi posti in aereo e visita del duty free in volata.
Il disagio e' stato enorme poiche' il viaggio e' molto lungo (26 ore) e molto costoso (19.000.000 delle vecchie lire) e sicuramente irripetibile e il ns. obbiettivo era quello di visitare piu' posti e da BoraBora non e' possibile.
Al rientro siamo andati presso l'agenzia a cui ci siamo appoggiati per documentare quanto vi ho descritto e ci hanno assicurato che ci avrebbero pensato loro a scrivere alla TAHITI NUI TRAVEL, almeno per risarcire il trasferimento e l'assistenza mancati a Moorea.
La risposta del tour operator e' stata negativa in quanto se l'isola di Moorea era in sciopero non e' colpa loro.
Cosa possiamo fare? Vi prego di inviarci appena possibile una soluzione. Grazie e cordiali saluti.

Risposta ADUC
poiche' il danno deriva da uno sciopero e la sostituzione e' comunque stata adeguata e soddisfacente, il rimborso ci pare difficile da ottenere.
Inoltre, la mancata attesa all'aeroporto viene solitamente ritenuta una cortesia, pertanto si suppone che la gestione non sia cosciente di avervi invece causato un dispiacere.
Se poi, nonostante quanto vi confermiamo, volete comunque contribuire a distruggere il ricordo del vostro viaggio di nozze tentando di ottenere da un giudice un riconoscimento a fronte di uno sciopero e in conseguenza di una soluzione alternativa soddisfacente e da voi accettata, vi diciamo come impostare la contestazione, pero' purche' siate coscienti che intentare una causa in Tribunale con elevati costi e con possibilita' di vittoria tanto scarse potrebbe costituire un evento negativo che non fara' che peggiorarvi l'umore.
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