Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 agosto 2003
Domanda 28 agosto 2003
Caro ADUC, mercoledi' 20/08/2003 io e il mio fidanzato siamo tornati da una vacanza incubo in Tunisia.
Abbiamo acquistato un soggiorno di una settimana a Tabarka presso il villaggio "Sprinclub Montazah" della SPRINTOURS: risultato un vero inferno.
Al ns arrivo abbiamo trovato una struttura pessima, con stanze dotate di servizi non definibili "igienici".
Abbiamo vissuto un primo giorno a Tabarka di litigi con il referente Sprintours in loco e richieste di trasferimento in diversa struttura.
Il trasferimento e' stato ottenuto dopo piu' di cinque ore trascorse a rivendicare i ns diritti nella hall del villaggio, esasperati ed indignati.
In effetti la nuova struttura corrispondeva ad uno standard superiore a quello della precedente, ma ugualmente delusione e rabbia sono stati i protagonisti del seguito della ns vacanza.
La nuova stanza aveva una indimenticabile vista sul cantiere di un'ala dell'albergo in costruzione; la spiaggia privata della struttura che ci ospitava era frequentata da abusivi; Tabarka non e' assolutamente la localita' alternativa e nuova al turismo che ci aveva descritto il tour operator; la passeggiata a mare che conduce al paese e' sporca, maltenuta e presenta panchine in pietra letteralmente distrutte; i turisti sono costretti a trascorrere in albergo le serate; non ci sono strutture al di fuori degli alberghi / villaggi atte ad accogliere i turisti.
Secondo voi possiamo avere titolo per richiedere un risarcimento, nonostante il trasferimento in diversa struttura ottenuto peraltro CON LE NS URLA E LA NS DISPERAZIONE?
VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER L'ATTENZIONE CHE VORRETE DEDICARE ALLA MIA E-MAIL.

Risposta ADUC
si affretti, perche' i termini stanno scadendo: cio' che si puo' contestare, sono le inadempienze contrattuali, ossia i servizi contrattualmente garantiti ma non erogati.
La contestazione deve avvenire entro 10 gg dal rientro, mediante raccomandata A/R indirizzata al tour operator e p.c. all'agenzia, intimando di rimborsare il danno causato (pari al minor valore per i servizi non offerti e in linea generale per il disagio prodotto) entro 15 gg, dando avviso che in caso contrario adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi poi al giudice di pace.
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