Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 agosto 2003
Domanda 28 agosto 2003
Buongiorno presidente avrei bisogno di chiedere un consiglio riguardo ad un danno che ho avuto alla mia macchina una fiat bravo.
In pratica, pochi giorni fa ho rotto un cuscinetto tendi cinghia che mi ha causato un danno da quasi 1700 euro(piegatura valvole testata motore) in poche parole lo stesso danno che causa la rottura della cinghia quando si rompe.
Al momento del fatto la macchina riporta un chilometraggio pari a 114.000 km. Il punto e' questo per spiegare brevemente, sul libretto di uso e manutenzione il cambio cinghia di distribuzione viene dato a 120 000 km, e di quel maledetto cuscinetto non si dice nulla.
Nell'officina dove ho portata la vettura, che tra l'altro e' ufficiale fiat mi hanno detto che quel tendi cinghia ha gia' causato altre vittime sulla stessa auto, con danni pressoche' simili, anche con kilometraggio piu' basso, inoltre pare che la fiat abbia fatto una campagna di richiamo mi ha detto il capo officina ma non sappiamo ne quanto, ne se la mia vettura vi rientra, ne se effettivamente sia stata fatta.
Io ho chiamato subito il servizio clienti fiat per chiedere spiegazione sia sul cuscinetto sia su un eventuale campagna di richiamo sia sul cambio cinghia che viene dato a 120000km(114000 al momento della rottura), e dopo 3 tentativi al numero 199616161 con durata media di 10 minuti mi sono sentito dire: non possiamo intervenire economicamente in quanto la macchina e fuori garanzia per tutto il resto nulla non mi hanno nemmeno saputo dire se vi sia stata o meno una campagna di richiamo dopo aver dato tutti i dati targa, numero telaio ecc(secondo me, dal numero di telaio non sapermi dire se vi sia stata o meno una campagna di richiamo ha veramente dell'incredibile, contestuale visione anche del capo officina fiat che con un filo di voce mi ha detto: provero' ha chiedere informazioni all ispettore quando viene (pare sia un tipo molto duro e inflessibile e anche un po' stronzo, da quanto mi e parso di capire, ma soprassediamo).
Raccontata in breve la mia brutta storia chiedo cortesemente un consiglio se secondo voi vi siano gli estremi per chiedere almeno una parte del danno alla fiat, che pero non e' disponibile, avviando cosi un azione legale.
Chiedo infine altre 3 informazioni che ritengo fondamentali per un eventuale proseguimento:

1- se io decidessi di intentare una causa contro la fiat, questa si puo' fare a Varese dove risiedo??

2- e' possibile farla eventualmente tramite il giudice di pace?? Risparmiando cosi un po' di soldi (tra l'altro attualmente sono anche senza lavoro)?

3- eventualmente posso supportarmi a voi come aduc con dei vostri legali??
Vi ringrazio anticipatamente e vi auguro sinceramente un buon lavoro

Risposta ADUC
s'informi meglio sulla campagna di richiamo: in quanto, la possibilita' di sostenere che si tratti di un difetto originario conoscibile da produttore e' forse l'unico modo per poter sperare in un rimborso del danno. Altrimenti, occorrerebbe che si fosse ancora nei termini di garanzia di legge e che in ogni caso fosse possibile dimostrare, con perizia, che il vizio in questione e' sicuramente originario -in sintesi, se era un vizio conoscibile si puo' agire entro 5 anni in quanto si e' di fronte ad un illecito; in caso invece di vizio si' originale ma non conoscibile, allora il termine e' di uno o due anni a seconda della data di acquisto del mezzo (deve chiarirlo, altrimenti puo' non valere la pena contestare).
Non abbiamo legali nella sua zona.
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