Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 agosto 2003
Il 05/06/2003 ho acquistato ADSL ALICE RICARICABILE, presso un negozio Telecom Italia dopo essermi assicurato della possibilita' di poterlo utilizzare da casa mia.
Nel giro di qualche giorno ricevo due comunicazioni della Telecom: la prima contenente i codici di attivazione, la seconda invece con la comunicazione che il servizio era attivo. Purtroppo cio' non corrisponde a verita' e procedo fiducioso a sollecitare i tecnici Telecom che a piu' riprese controllano la linea ed il modem che ho installato; questi giungono sempre alla conclusione che "e' tutto a posto ma che ci sono problemi da risolvere in centrale ".
Ad oggi, 25/08/2003, dopo innumerevoli solleciti e ben due fax per ottenere cio' che ho pagato e che era ed e' pubblicizzato con i mezzi che tutti conosciamo, purtroppo non ho ancora ottenuto NIENTE; con il risultato che, con la prima bolletta Telecom mi viene addebitato il costo del noleggio modem ancora non utilizzato e il canone Teleconomy 24 che avevo provveduto a disdettare.
Le chiedo pertanto cosa si puo' fare in merito.
Saluti
Nel giro di qualche giorno ricevo due comunicazioni della Telecom: la prima contenente i codici di attivazione, la seconda invece con la comunicazione che il servizio era attivo. Purtroppo cio' non corrisponde a verita' e procedo fiducioso a sollecitare i tecnici Telecom che a piu' riprese controllano la linea ed il modem che ho installato; questi giungono sempre alla conclusione che "e' tutto a posto ma che ci sono problemi da risolvere in centrale ".
Ad oggi, 25/08/2003, dopo innumerevoli solleciti e ben due fax per ottenere cio' che ho pagato e che era ed e' pubblicizzato con i mezzi che tutti conosciamo, purtroppo non ho ancora ottenuto NIENTE; con il risultato che, con la prima bolletta Telecom mi viene addebitato il costo del noleggio modem ancora non utilizzato e il canone Teleconomy 24 che avevo provveduto a disdettare.
Le chiedo pertanto cosa si puo' fare in merito.
Saluti
Risposta ADUC
puo' contestare l'inadempienza chiedendo conseguentemete anche la risoluzione del contratto a seguito della mancata fornitura del servizio. Invii una raccomandata A/R dettando un termine di 15 gg per provvedere all'attivazione del servizio minacciando in difetto di ritenere risolto il contratto (e pertanto indebite le relative fatture) per loro inadempienza e di adire le vie legali.
Consigliamo di procedere in questo senso tempestivamente perche' piu' passa il tempo piu' le potra' essere difficile contestare inefficienze pregresse od eventuali ulteriori addebiti. In caso non le venisse risposto, o la risposta fosse negativa, puo' successivamente rivolgersi al giudice di pace (inizialmente in conciliazione).
Consigliamo di procedere in questo senso tempestivamente perche' piu' passa il tempo piu' le potra' essere difficile contestare inefficienze pregresse od eventuali ulteriori addebiti. In caso non le venisse risposto, o la risposta fosse negativa, puo' successivamente rivolgersi al giudice di pace (inizialmente in conciliazione).
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