Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 agosto 2003
Salve, vi scrivo da Termoli (CB) per chiedere un consiglio.
Mercoledi' 20/08/03 in un negozio della catena di "FERRI" presso il centro commerciale "La Fontana" in Termoli, ho acquistato una macchina automatica per fare il caffe' espresso della KRUPS, modello "Orchestro".
Il costo della macchina del caffe' e' di 629 Euro, + 10 Euro di spese per effettuare il pagamento tramite la finanziaria "Findomestic", in modo da dilazionare i pagamenti in 12 rate mensili.
All'interno del negozio, su un depliant/catalogo 2002 della KRUPS stessa, tale modello di macchina del caffe' riportava le seguenti caratteristiche di quello che dovrebbe essere il risultato finale:
1) "una semplice pressione e' sufficiente per ottenere un caffe' espresso come quello del bar",
2) "il praticissimo macina caffe' integrato consente di utilizzare una miscela sempre fresca e selezionare il grado di macinatura selezionato per un caffe' senza confronto. "
3) "con l'innovativo sistema UAS (Ultra Aroma System), la pre-miscelazione del caffe' macinato e dell'acqua calda, permette di esaltare l'aroma e garantisce sempre la cremosita' ideale dell'espresso."
Considerando che nei due giorni successivi all'acquisto, provando il caffe' espresso, questi nulla aveva a che fare con quanto prospettato dal depliant informativo dell'articolo, in particolare:
1) il caffe' per nulla e' paragonabile all'espresso del bar, infatti e' molto "lento" di consistenza (annacquato), scarso di gusto e nient'affatto caldo.
2) il tanto osannato e innovativo sistema UAS, non conferisce al caffe' nessun aroma caratteristico e neanche cremosita' al caffe', infatti e' appena percepibile soltanto un po' di schiuma, cosa ben diversa dalla cremosita' (tecnicamente parlando, si puo' parlare di caffe' cremoso soltanto quando mettendo lo zucchero nel caffe', questi non riesce ad affondare subito proprio per la consistenza della crema in superficie).
Nei due giorni successivi all'acquisto, dopo aver fatto tutte le prove possibili e immaginabili per cercare di ottenere un caffe' espresso come quello del bar, ho cambiato 3 miscele diverse di caffe', ho regolato in diversi modi la macinatura del caffe', ma nonostante tutto il caffe' rimaneva sempre di scarsa qualita'.
Sabato 23/08/2003 dopo decine e decine di tentativi inutili per ottenere "un caffe' senza confronto" cosi' come prospettato dal depliant, nella speranza che mi venisse data assistenza e comunque per essere informato su eventuali garanzie nel caso in cui l'espresso dovesse continuare ad essere di una qualita' cosi' scadente, riporto la macchina del caffe' nel suo imballo originale al negozio dove l'ho acquistato.
La direttrice del negozio, dopo aver provato la macchina del caffe' e senza neanche assaggiare l'espresso stesso, ha detto che per lei la macchina funzionava correttamente e che non essendo possibile l'opzione "soddisfatti o rimborsati" non poteva ne sostituirla ne tanto meno potevo io reclamare il rimborso della spesa per l'acquisto.
Secondo la direttrice il problema della scarsa qualita' dell'espresso, si sarebbe risolto facendo molti caffe', in modo che la macchina nel giro di qualche mese si sarebbe "insaporita", a questo punto considerando le premesse e pur dubitando, le dico che sono disposto a riprendermi la macchina del caffe' soltanto se lei mi riconosce che nell'eventualita' fra un paio di mesi la qualita' dell'espresso dovesse essere ancora scadente, mi venga riconosciuto una garanzia per la sostituzione della macchina e/o il rimborso della cifra per l'acquisto.
La direttrice a questo punto mi dice che lei non e' tenuta a dare garanzie di questo tipo, ribadiva inoltre che non potevo pretendere nulla visto che il "soddisfatti o rimborsati" non e' applicabile in questo caso, e poi la macchina funzionava correttamente e che non avevo nessun diritto di reclamare sulla qualita' dell'espresso.
Essendo stato cosi' bruscamente liquidato dalla direttrice, la informo della mia intenzione di bloccare i pagamenti, per tutta risposta la direttrice in maniera brusca mi risponde cosi': "Non e' un problema mio, tanto la finanziaria ha gia' liquidato FERRI, adesso il problema e' vostro con la finanziaria".
In conclusione, la direttrice ha rimandato al giorno successivo: Domenica 24/08/03 alle ore 09:30, una nuova "perizia".
Il giorno successivo, la direttrice riprovando la macchina del caffe' e questa volta assaggiando l'espresso ribadisce che per lei la macchina e' perfettamente funzionante, ma tuttavia vista la mia insistenza provvedeva ad inviare in assistenza la macchina stessa.
Ho inoltre richiesto alla direttrice, che un tecnico della KRUPS o comunque qualificato, mi illustrasse il corretto funzionamento e il modo di procedere per ottenere un espresso di qualita', visto che attenendomi a quelle che sono le istruzioni della macchina non ci sono riuscito.
Tale richiesta dalla direttrice non e' stata considerata.
A questo punto aspettando l'evolversi della situazione vi chiedo nell'eventualita' che la macchina del caffe', dopo la dovuta assistenza tecnica mi venga restituita o comunque cambiata con un'altra ma senza che la qualita' dell'espresso sia effettivamente quella che e' prospettata nel depliant della KRUPS:
1) considerando che era mia intenzione al momento dell'acquisto avere una macchina del caffe' con caratteristiche e soprattutto risultati cosi come illustrato nel depliant, posso pretendere il rimborso della intera cifra dell'acquisto (629 Euro + 10 Euro per la finanziaria) visto che alla fine dei conti anche se tecnicamente la macchina funziona, l'espresso che sarebbe il risultato finale, discosta di molto da quanto ho realmente acquistato.
2) Nell'eventualita' mi venga riconosciuta questa difettosita' o vizio di produzione che effettivamente pregiudica la qualita' dell'espresso stesso, posso rifiutare un "buono spesa" equivalente alla somma sostenuta per l'acquisto da usare all'interno del negozio stesso.
Se cosi non fosse sarei "forzatamente costretto" ad acquistare per la stessa cifra un'altra macchina del caffe' o altri elettrodomestici che non necessito oggettivamente di acquistare?
3) Ci sono gli estremi per chiedere il rimborso dell'intera cifra considerando "pubblicita' ingannevole" quella riportata sul depliant della KRUPS?
4) Nelle eventualita' che il centro assistenza non dovesse riconoscere questa difettosita' o vizio di produzione che effettivamente pregiudica la qualita' dell'espresso stesso, sono costretto a subire tale perizia.
5) Come posso bloccare i pagamenti essendo coinvolta anche la finanziaria "Findomestic", senza per questo subire ulteriori ed onerose conseguenze.
6) Esistono differenze tra le garanzie che un commerciante di un negozio tradizionale e' tenuto a dare sugli articoli che vende e gli acquisti fatti tramite corrispondenza, contratti di adesione e/o internet. Quali sono?
7) In definitiva quali sono le garanzie e i diritti che posso reclamare per ottenere il rimborso dei 639 Euro.
Ringraziandovi per la collaborazione e per il servizio che prestate in difesa dei consumatori, vi prego di rispondermi quanto prima.
Mercoledi' 20/08/03 in un negozio della catena di "FERRI" presso il centro commerciale "La Fontana" in Termoli, ho acquistato una macchina automatica per fare il caffe' espresso della KRUPS, modello "Orchestro".
Il costo della macchina del caffe' e' di 629 Euro, + 10 Euro di spese per effettuare il pagamento tramite la finanziaria "Findomestic", in modo da dilazionare i pagamenti in 12 rate mensili.
All'interno del negozio, su un depliant/catalogo 2002 della KRUPS stessa, tale modello di macchina del caffe' riportava le seguenti caratteristiche di quello che dovrebbe essere il risultato finale:
1) "una semplice pressione e' sufficiente per ottenere un caffe' espresso come quello del bar",
2) "il praticissimo macina caffe' integrato consente di utilizzare una miscela sempre fresca e selezionare il grado di macinatura selezionato per un caffe' senza confronto. "
3) "con l'innovativo sistema UAS (Ultra Aroma System), la pre-miscelazione del caffe' macinato e dell'acqua calda, permette di esaltare l'aroma e garantisce sempre la cremosita' ideale dell'espresso."
Considerando che nei due giorni successivi all'acquisto, provando il caffe' espresso, questi nulla aveva a che fare con quanto prospettato dal depliant informativo dell'articolo, in particolare:
1) il caffe' per nulla e' paragonabile all'espresso del bar, infatti e' molto "lento" di consistenza (annacquato), scarso di gusto e nient'affatto caldo.
2) il tanto osannato e innovativo sistema UAS, non conferisce al caffe' nessun aroma caratteristico e neanche cremosita' al caffe', infatti e' appena percepibile soltanto un po' di schiuma, cosa ben diversa dalla cremosita' (tecnicamente parlando, si puo' parlare di caffe' cremoso soltanto quando mettendo lo zucchero nel caffe', questi non riesce ad affondare subito proprio per la consistenza della crema in superficie).
Nei due giorni successivi all'acquisto, dopo aver fatto tutte le prove possibili e immaginabili per cercare di ottenere un caffe' espresso come quello del bar, ho cambiato 3 miscele diverse di caffe', ho regolato in diversi modi la macinatura del caffe', ma nonostante tutto il caffe' rimaneva sempre di scarsa qualita'.
Sabato 23/08/2003 dopo decine e decine di tentativi inutili per ottenere "un caffe' senza confronto" cosi' come prospettato dal depliant, nella speranza che mi venisse data assistenza e comunque per essere informato su eventuali garanzie nel caso in cui l'espresso dovesse continuare ad essere di una qualita' cosi' scadente, riporto la macchina del caffe' nel suo imballo originale al negozio dove l'ho acquistato.
La direttrice del negozio, dopo aver provato la macchina del caffe' e senza neanche assaggiare l'espresso stesso, ha detto che per lei la macchina funzionava correttamente e che non essendo possibile l'opzione "soddisfatti o rimborsati" non poteva ne sostituirla ne tanto meno potevo io reclamare il rimborso della spesa per l'acquisto.
Secondo la direttrice il problema della scarsa qualita' dell'espresso, si sarebbe risolto facendo molti caffe', in modo che la macchina nel giro di qualche mese si sarebbe "insaporita", a questo punto considerando le premesse e pur dubitando, le dico che sono disposto a riprendermi la macchina del caffe' soltanto se lei mi riconosce che nell'eventualita' fra un paio di mesi la qualita' dell'espresso dovesse essere ancora scadente, mi venga riconosciuto una garanzia per la sostituzione della macchina e/o il rimborso della cifra per l'acquisto.
La direttrice a questo punto mi dice che lei non e' tenuta a dare garanzie di questo tipo, ribadiva inoltre che non potevo pretendere nulla visto che il "soddisfatti o rimborsati" non e' applicabile in questo caso, e poi la macchina funzionava correttamente e che non avevo nessun diritto di reclamare sulla qualita' dell'espresso.
Essendo stato cosi' bruscamente liquidato dalla direttrice, la informo della mia intenzione di bloccare i pagamenti, per tutta risposta la direttrice in maniera brusca mi risponde cosi': "Non e' un problema mio, tanto la finanziaria ha gia' liquidato FERRI, adesso il problema e' vostro con la finanziaria".
In conclusione, la direttrice ha rimandato al giorno successivo: Domenica 24/08/03 alle ore 09:30, una nuova "perizia".
Il giorno successivo, la direttrice riprovando la macchina del caffe' e questa volta assaggiando l'espresso ribadisce che per lei la macchina e' perfettamente funzionante, ma tuttavia vista la mia insistenza provvedeva ad inviare in assistenza la macchina stessa.
Ho inoltre richiesto alla direttrice, che un tecnico della KRUPS o comunque qualificato, mi illustrasse il corretto funzionamento e il modo di procedere per ottenere un espresso di qualita', visto che attenendomi a quelle che sono le istruzioni della macchina non ci sono riuscito.
Tale richiesta dalla direttrice non e' stata considerata.
A questo punto aspettando l'evolversi della situazione vi chiedo nell'eventualita' che la macchina del caffe', dopo la dovuta assistenza tecnica mi venga restituita o comunque cambiata con un'altra ma senza che la qualita' dell'espresso sia effettivamente quella che e' prospettata nel depliant della KRUPS:
1) considerando che era mia intenzione al momento dell'acquisto avere una macchina del caffe' con caratteristiche e soprattutto risultati cosi come illustrato nel depliant, posso pretendere il rimborso della intera cifra dell'acquisto (629 Euro + 10 Euro per la finanziaria) visto che alla fine dei conti anche se tecnicamente la macchina funziona, l'espresso che sarebbe il risultato finale, discosta di molto da quanto ho realmente acquistato.
2) Nell'eventualita' mi venga riconosciuta questa difettosita' o vizio di produzione che effettivamente pregiudica la qualita' dell'espresso stesso, posso rifiutare un "buono spesa" equivalente alla somma sostenuta per l'acquisto da usare all'interno del negozio stesso.
Se cosi non fosse sarei "forzatamente costretto" ad acquistare per la stessa cifra un'altra macchina del caffe' o altri elettrodomestici che non necessito oggettivamente di acquistare?
3) Ci sono gli estremi per chiedere il rimborso dell'intera cifra considerando "pubblicita' ingannevole" quella riportata sul depliant della KRUPS?
4) Nelle eventualita' che il centro assistenza non dovesse riconoscere questa difettosita' o vizio di produzione che effettivamente pregiudica la qualita' dell'espresso stesso, sono costretto a subire tale perizia.
5) Come posso bloccare i pagamenti essendo coinvolta anche la finanziaria "Findomestic", senza per questo subire ulteriori ed onerose conseguenze.
6) Esistono differenze tra le garanzie che un commerciante di un negozio tradizionale e' tenuto a dare sugli articoli che vende e gli acquisti fatti tramite corrispondenza, contratti di adesione e/o internet. Quali sono?
7) In definitiva quali sono le garanzie e i diritti che posso reclamare per ottenere il rimborso dei 639 Euro.
Ringraziandovi per la collaborazione e per il servizio che prestate in difesa dei consumatori, vi prego di rispondermi quanto prima.
Risposta ADUC
in effetti, da quanto dice non ci sono vizi. Il prodotto che risulta, pero', non e' buono come promesso. Solo che ci pare una valutazione un po' soggettiva.
L'unica possibilita' e' far periziare la macchina ad un tecnico che certifichi come il meccanismo non sia lo stesso che deve essere utilizzato per la costruzione di una macchina da espresso. Se (e solo se) questo e' certificabile, mediante perizia scritta, allora c'e' modo di dimostrare la mancanza delle caratteristiche della macchina espressamente dichiarate sulla confezione e quindi di contestare l'acquisto, chiedendo il rimborso.
E' verissimo, inoltre, che se non paga la finanziaria, il problema rimane tutto suo, quindi non e' proprio questa la strada da percorrere: risolva il problema col venditore.
Comprendiamo il perche', ma riteniamo che far periziare la macchina al produttore sia solo una perdita di tempo.
Sicuramente tra acquisti effettuati fuori o dentro i locali commerciali ci sono differenze: il diritto di recesso, esercitabile in 7/10 gg, e' consentito (e comunque solo per i consumatori) esclusivamente per gli acquisti effettuati fuori dei locali commerciali. Gli acquisti invece avvenuti in negozio, sono validi in tutto e per tutto, senza ripensamenti -liberi i rivenditori di offrire, se vogliono, una qualche "garanzia".
La garanzia propriamente detta, invece, e' in ogni caso applicabile se vi sia un vizio di produzione od una mancanza di qualita'. Il problema e' che in questo caso non e' tanto facile dimostrare che tale vizio ci sia.
L'unica possibilita' e' far periziare la macchina ad un tecnico che certifichi come il meccanismo non sia lo stesso che deve essere utilizzato per la costruzione di una macchina da espresso. Se (e solo se) questo e' certificabile, mediante perizia scritta, allora c'e' modo di dimostrare la mancanza delle caratteristiche della macchina espressamente dichiarate sulla confezione e quindi di contestare l'acquisto, chiedendo il rimborso.
E' verissimo, inoltre, che se non paga la finanziaria, il problema rimane tutto suo, quindi non e' proprio questa la strada da percorrere: risolva il problema col venditore.
Comprendiamo il perche', ma riteniamo che far periziare la macchina al produttore sia solo una perdita di tempo.
Sicuramente tra acquisti effettuati fuori o dentro i locali commerciali ci sono differenze: il diritto di recesso, esercitabile in 7/10 gg, e' consentito (e comunque solo per i consumatori) esclusivamente per gli acquisti effettuati fuori dei locali commerciali. Gli acquisti invece avvenuti in negozio, sono validi in tutto e per tutto, senza ripensamenti -liberi i rivenditori di offrire, se vogliono, una qualche "garanzia".
La garanzia propriamente detta, invece, e' in ogni caso applicabile se vi sia un vizio di produzione od una mancanza di qualita'. Il problema e' che in questo caso non e' tanto facile dimostrare che tale vizio ci sia.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti