Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 giugno 2000
Devo effettuare un "trasloco" per un numero telefonico: a settembre 99 ho richiesto di avere una nuova linea telefonica mantenendo il numero dell'intestatario precedente, ho pagato 240.000 lire per tale servizio, ho pagato la prima bolletta per il 5 bimestre 99. Oggi per la mia richiesta di trasloco il servizio 187 scopre che il precedente intestatario (dipendente Telecom, con pagamento bollette direttamente sullo stipendio) ha una pendenza per questo numero pertanto non e' possibile fare corso alla mia richiesta finche' tale bolletta non risulta pagata. Non capisco come mai non mi sia stata mai fatta comunicazione di tale pendenza e perche' debba essere io a rintracciare tale persona mentre non e' possibile che avviino una micro-indagine amministrativa per capire l'origine e risolvere tale disguido.
Nella mia modesta opinione si tratta semplicemente di un disguido informatico dovuto al fatto che contemporaneamente al mio subentro tale persona a cambiato sede di lavoro, ma perche' la societa' AEM permette di risolvere tutto con una telefonata e la Telecom chiede ancora fax e indagini agli utenti piuttosto che risolverle internamente?
Nella mia modesta opinione si tratta semplicemente di un disguido informatico dovuto al fatto che contemporaneamente al mio subentro tale persona a cambiato sede di lavoro, ma perche' la societa' AEM permette di risolvere tutto con una telefonata e la Telecom chiede ancora fax e indagini agli utenti piuttosto che risolverle internamente?
Risposta ADUC
Nel caso in cui sia subentrata nel contratto del precedente utente, e' tenuta a saldare queste cifre. In caso contrario, non hanno titolo di pretendere alcunche', per cui le consigliamo di inviare una raccomandata A/R di diffida, minacciando di fargli causa se non le attivano la linea entro 15 gg dal ricevimento.
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