Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 agosto 2003
Domanda 26 agosto 2003
Cara Aduc, Ho acquistato un Cordless Eugenio di Telecom Italia 2 gg fa con la CHL, ditta di Firenze per acquisti Internet. Messo sotto carica il telefono non regge la carica ed e' quindi inutilizzabile. La CHL mi ha detto di rivolgermi entro 2 gg ad un qualsiasi negozio Telecom Italia per la sostituzione (non riparazione che impiegherebbe 20 giorni), secondo l'accordo DOA (dead on arrival) fra Telecom e CHL. Mi sono rivolto al negozio Telecom Italia Negozio Diretto di via della Stazione Tuscolana, 104, 00182 Roma, dove mi hanno detto di non essere a conoscenza di questo tipo di accordo e che devo rivolgermi direttamente alla CHL che mi ha venduto l'apparecchio e che se anche ne fossero a conoscenza non me lo potrebbero cambiare perche' l'Eugenio non e' piu' in produzione. La CHL mi ha quindi venduto un telefono fuori produzione e nell'accordo con Telecom, qualora fosse vero che esiste, c'e' scritto che in caso di non funzionamento all'arrivo lo posso sostituire!!!
Come posso uscire da questa faccenda senza optare per il recesso le cui spese sarebbero a mio carico e senza scrivere raccomandate a destra e a sinistra?
Grazie

Risposta ADUC
riteniamo che debba agire su Chl, in quanto e' con loro che ha stipulato il contratto. Invii pertanto -immediatamente- una raccomandata A/R di contestazione del vizio di produzione, intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg ad effettuare la sostituzione del telefono o il rimborso, dando avviso che in difetto adira' le vie legali, ritenendoli inadempienti, stante il mancato funzionamento del mezzo.
Occorrera' si rivolga poi al giudice.
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