Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 agosto 2003
Cara Aduc, ho acquistato, tramite un'agenzia viaggi on line, un pacchetto di volo per Bangkok. Parlo di pacchetto perche' il volo era suddiviso in 3 tratte: Bari-Roma, Roma-Taipei e Taipei-Bangkok. La compagnia era la China Airlines.
Il giorno 12 agosto parto regolarmente da Bari (optando per il solo bagaglio a mano) e arrivo a Fiumicino alle ore 9, 00 circa. Subito mi reco ad effettuare il check-in presso il banco della China e la hostess di terra mi dice di presentarmi all'imbarco alle ore 11.25. Nel frattempo mi trattengo nell'area antistante all'aeroporto e alle ore 11.20 mi avvio verso il controllo passaporti. Qui trovo una fila interminabile (che prima non c'era!!!) e perdo oltre 40 minuti per entrare nella zona imbarchi. Arrivo al mio gate alle ore 12.07. Il volo partiva alle ore 12.05 e l'addetta della China non mi fa imbarcare.
Sono quindi costretto a restare in albergo a Roma per 2 giorni e prendere il successivo volo del 14 agosto.
Non ho neanche protestato piu' di tanto con la compagnia perche' in effetti all'imbarco mi ero presentato in ritardo e addebito piuttosto la colpa all'aeroporto di Fiumicino che mi ha fatto perdere ben 40 minuti per effettuare il controllo passaporti.
Secondo voi di chi e' la responsabilita'?
E' solo negligenza da parte mia che avrei dovuto fare il controllo passaporti con largo anticipo?
La compagnia sapeva che io ero in aeroporto, dal momento che avevo effettuato il check-in: non avrebbe dovuto aspettarmi dato che si trattava di pochi minuti?
Un addetto dell'aeroporto mi ha detto che se avessi imbarcato i bagagli (n. b.: avevo solo il bagaglio a mano) mi avrebbero dovuto aspettare perche' l'aereo non puo' portare il bagaglio disgiunto dal passeggero. E' vero?
Insomma posso reclamare nei confronti di qualcuno per il disagio subito e le relative spese di permanenza a Roma?
Grazie
Il giorno 12 agosto parto regolarmente da Bari (optando per il solo bagaglio a mano) e arrivo a Fiumicino alle ore 9, 00 circa. Subito mi reco ad effettuare il check-in presso il banco della China e la hostess di terra mi dice di presentarmi all'imbarco alle ore 11.25. Nel frattempo mi trattengo nell'area antistante all'aeroporto e alle ore 11.20 mi avvio verso il controllo passaporti. Qui trovo una fila interminabile (che prima non c'era!!!) e perdo oltre 40 minuti per entrare nella zona imbarchi. Arrivo al mio gate alle ore 12.07. Il volo partiva alle ore 12.05 e l'addetta della China non mi fa imbarcare.
Sono quindi costretto a restare in albergo a Roma per 2 giorni e prendere il successivo volo del 14 agosto.
Non ho neanche protestato piu' di tanto con la compagnia perche' in effetti all'imbarco mi ero presentato in ritardo e addebito piuttosto la colpa all'aeroporto di Fiumicino che mi ha fatto perdere ben 40 minuti per effettuare il controllo passaporti.
Secondo voi di chi e' la responsabilita'?
E' solo negligenza da parte mia che avrei dovuto fare il controllo passaporti con largo anticipo?
La compagnia sapeva che io ero in aeroporto, dal momento che avevo effettuato il check-in: non avrebbe dovuto aspettarmi dato che si trattava di pochi minuti?
Un addetto dell'aeroporto mi ha detto che se avessi imbarcato i bagagli (n. b.: avevo solo il bagaglio a mano) mi avrebbero dovuto aspettare perche' l'aereo non puo' portare il bagaglio disgiunto dal passeggero. E' vero?
Insomma posso reclamare nei confronti di qualcuno per il disagio subito e le relative spese di permanenza a Roma?
Grazie
Risposta ADUC
avere o meno il bagaglio non cambia molto: la differenza e' tra l'avere o meno fatto il check-in, senza che pero' questo comporti comunque un obbligo a consentire l'imbarco in caso di ritardo (due minuti in effetti sono pochi, ma per quanto riguarda gli aerei, l'obbligo della compagnia e' solo al rispetto degli orari prestabiliti in quanto "aspettare" un singolo in ritardo comporterebbe un potenziale danno per gli altri, anche a fronte della gestione delle rotte da parte dell'aeroporto).
Per quanto attiene quest'ultimo, sarebbe in effetti l'unico possibile responsabile: il fatto, pero', e' che lei non si e' messo subito in coda, perdendo volontariamente del tempo. Puo' comunque provare, contestando l'esosita' in se' del tempo necessario al controllo: invii una raccomandata A/R, contestando il danno, intimando di rimborsarle le spese entro 15 gg ed avvisando che in caso contrario adira' le vie legali: le sconsigliamo pero' un contenzioso; almeno come primo passo e' meglio che si limiti ad una conciliazione.
Per quanto attiene quest'ultimo, sarebbe in effetti l'unico possibile responsabile: il fatto, pero', e' che lei non si e' messo subito in coda, perdendo volontariamente del tempo. Puo' comunque provare, contestando l'esosita' in se' del tempo necessario al controllo: invii una raccomandata A/R, contestando il danno, intimando di rimborsarle le spese entro 15 gg ed avvisando che in caso contrario adira' le vie legali: le sconsigliamo pero' un contenzioso; almeno come primo passo e' meglio che si limiti ad una conciliazione.
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