Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 agosto 2003
Salve martedi' 19 agosto siamo arrivati in India con un volo della Sri Lankan Airlines e le nostre valigie non sono arrivate.
Domani mattina andiamo a prenderle dopo una serie di reinvii (un giorno festa, un altro l'ufficio era chiuso). Oggi ci hanno avvisato alle 10.30 che l'ufficio chiudeva alle 12. Noi siamo a piu' di tre ore dall'aeroporto e domani per andarci dobbiamo prendere un taxi. Abbiamo dovuto rinunciare a una serie di spostamenti interni che avrebbero reso impossibile andare domani all'aeroporto. Siamo molto pazienti ma siamo anche stanchi di tutti questi riinvii. Abbiamo diritti a una sorta di rimborso secondo la carta dei diritti del passeggero? Sono orami 4 giorni che siamo in India e la mancanza delle valigie e' stata fonte di notevoli disagi.
Grazie
Domani mattina andiamo a prenderle dopo una serie di reinvii (un giorno festa, un altro l'ufficio era chiuso). Oggi ci hanno avvisato alle 10.30 che l'ufficio chiudeva alle 12. Noi siamo a piu' di tre ore dall'aeroporto e domani per andarci dobbiamo prendere un taxi. Abbiamo dovuto rinunciare a una serie di spostamenti interni che avrebbero reso impossibile andare domani all'aeroporto. Siamo molto pazienti ma siamo anche stanchi di tutti questi riinvii. Abbiamo diritti a una sorta di rimborso secondo la carta dei diritti del passeggero? Sono orami 4 giorni che siamo in India e la mancanza delle valigie e' stata fonte di notevoli disagi.
Grazie
Risposta ADUC
le riportiamo un nostro comunicato sull'argomento, dove reperira' i termini per la denuncia ed i rimborsi previsti per le spese sostenute a fronte degli acquisti necessari.
In caso cio' non dovesse bastare, occorrera' mettere in mora il vettore per raccomandata A/R, entro il termine di 8 gg, contestando l'inadempienza contrattuale e quindi richiedendo il rimborso del danno causato (rivolgendosi poi al giudice di pace): Roma, 26 agosto 2002. Sara' capitato di aspettare il bagaglio davanti al nastro trasportatore e, con un tonfo al cuore, constatare che la propria valigia non c'e' o arriva con la maniglia divelta o il carrellino privo di ruote. Che fare? La prima cosa -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- e' quella di andare all'Ufficio oggetti smarriti (lost&found), presentare il proprio biglietto, il tagliando del bagaglio e compilare un modulo. Queste operazioni servono per avviare le ricerche del bagaglio perso. Il viaggiatore che vuole essere risarcito, per il bagaglio perso o danneggiato, deve presentare anche una denuncia alla compagnia aerea con la quale ha volato. Spesso si dimentica di effettuare questa operazione, confortati dalle assicurazioni degli addetti all'Ufficio oggetti smarriti che il bagaglio verra' prontamente ritrovato e riconsegnato. Occorre pero' fare attenzione ai tempi entro i quali fare la denuncia, perche' si rischia di non ricevere il risarcimento dovuto. La Convenzione di Varsavia stabilisce tempi e valori diversi in relazione ai voli nazionali e internazionali e prevede un rimborso a kg di bagaglio, indipendentemente dal valore del bene perduto (salvo il caso di maggiore dichiarazione di valore): * Per i voli nazionali la denuncia, alla compagnia aerea va presentata entro 3 giorni dall'arrivo per i danni ed entro 14 giorni per lo smarrimento; il risarcimento e' di 17,04 euro (33mila lire) per ogni chilo di bagaglio.
* Per i voli internazionali occorre presentare la denuncia entro 7 giorni dall'arrivo per i danni e 21 giorni per lo smarrimento. La compagnia aerea rimborsa 24 euro (46.470 lire) per ogni chilo di bagaglio.
* Si puo' chiedere anche il rimborso degli abiti acquistati, allegando ovviamente le ricevute e il risarcimento del danno "biologico" subìto, la cui quantificazione e' lasciata alla valutazione del passeggero che, per avere soddisfazione, dovra' con molta probabilita' rivolgersi al Giudice di pace.
In caso cio' non dovesse bastare, occorrera' mettere in mora il vettore per raccomandata A/R, entro il termine di 8 gg, contestando l'inadempienza contrattuale e quindi richiedendo il rimborso del danno causato (rivolgendosi poi al giudice di pace): Roma, 26 agosto 2002. Sara' capitato di aspettare il bagaglio davanti al nastro trasportatore e, con un tonfo al cuore, constatare che la propria valigia non c'e' o arriva con la maniglia divelta o il carrellino privo di ruote. Che fare? La prima cosa -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- e' quella di andare all'Ufficio oggetti smarriti (lost&found), presentare il proprio biglietto, il tagliando del bagaglio e compilare un modulo. Queste operazioni servono per avviare le ricerche del bagaglio perso. Il viaggiatore che vuole essere risarcito, per il bagaglio perso o danneggiato, deve presentare anche una denuncia alla compagnia aerea con la quale ha volato. Spesso si dimentica di effettuare questa operazione, confortati dalle assicurazioni degli addetti all'Ufficio oggetti smarriti che il bagaglio verra' prontamente ritrovato e riconsegnato. Occorre pero' fare attenzione ai tempi entro i quali fare la denuncia, perche' si rischia di non ricevere il risarcimento dovuto. La Convenzione di Varsavia stabilisce tempi e valori diversi in relazione ai voli nazionali e internazionali e prevede un rimborso a kg di bagaglio, indipendentemente dal valore del bene perduto (salvo il caso di maggiore dichiarazione di valore): * Per i voli nazionali la denuncia, alla compagnia aerea va presentata entro 3 giorni dall'arrivo per i danni ed entro 14 giorni per lo smarrimento; il risarcimento e' di 17,04 euro (33mila lire) per ogni chilo di bagaglio.
* Per i voli internazionali occorre presentare la denuncia entro 7 giorni dall'arrivo per i danni e 21 giorni per lo smarrimento. La compagnia aerea rimborsa 24 euro (46.470 lire) per ogni chilo di bagaglio.
* Si puo' chiedere anche il rimborso degli abiti acquistati, allegando ovviamente le ricevute e il risarcimento del danno "biologico" subìto, la cui quantificazione e' lasciata alla valutazione del passeggero che, per avere soddisfazione, dovra' con molta probabilita' rivolgersi al Giudice di pace.
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