Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 agosto 2003
Domanda 23 agosto 2003
Si legge ormai quasi quotidianamente di lamentele e difficolta' legate all'indiscriminato aumento dei prezzi, al raddoppio del costo per la fruizione di tanti beni e servizi. Invece di lamentarsi sulle rilevazioni fallaci dell'istat, o accettare passivamente le spese raddoppiate, Perche', data la Vostra presa sulle coscienze di tanti cittadini, oltre a proporre scioperi del consumo per una giornata, non iniziare proteste piu' tenaci? Anche sulle piccole spese, ma magari concentrandosi su specifiche categorie. Ad esempio, una pizza margherita, la piu' semplice, costava dalle 5-6 alle 8 mila lire. Ora ci vogliono 7-8 euro in qualsiasi pizzeria. Perche' non coordinarsi e lanciare uno sciopero del consumo di pizza ad oltranza, per 1 settimana, un mese o piu', in una citta' "esempio" come Roma, fino a quando i gestori non abbasseranno le pretese riportando il prezzo verso i 3-4 euro?? Noi consumatori possiamo fare a meno della pizza per un mese, le pizzerie senza clienti per un mese non credo se la possano passare liscia... stessa cosa sui lettini degli stabilimenti balneari, tutti in spiaggia libera fino a che...... Poi si potrebbe passare alle gelaterie, ai pub, alle scarpe, agli abiti..... Insomma, i quattrini li tiriamo fuori noi, siamo noi clienti a scegliere.. e allora esercitiamo il nostro potere d'acquisto e vediamo come va a finire!!!
Mi piacerebbe ascoltare la Vostra opinione.
Grazie Cordiali saluti

Risposta ADUC
ci pare di capire che lo sciopero dei distributori contro il bancomat abbia fatto scuola.
Si', puo' essere un'idea, pero' qui la situazione -ammesso che pure a loro serva- e' un po' diversa: non e' come il caso-bancomat, dove l'alternativa per evitare l'aumento delle commissioni era solo quella di rinunciare alla moneta virtuale o di addebitare i costi al cliente.
Per quanto riguarda i consumi, lo "sciopero" (termine improprio ma e' per capirci) dovrebbe essere la norma: ha bisogno che qualcuno le dica che per un giorno una settimana od un mese non deve andare nei negozi dove i prezzi sono troppo alti?? Noi diciamo di farlo SEMPRE. Se vuole considerarlo uno sciopero ad oltranza, va bene: l'importante e' che il concetto sia chiaro ed e' quello di boicottare chi fa prezzi alti.
Boicottare invece in modo assoluto una categoria, per un periodo piu' o meno luogo, si e' dimostrato invece poco utile: in quanto lo sciopero poi finisce ed il problema si ripropone (e generalmente i prezzi non abbassano, fiduciosi nella ripresa degli acquisti). La scelta sistematica dei posti dove i prezzi sono piu' vantaggiosi, invece, e' la vera vittoria.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →