Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 agosto 2003
Domanda 22 agosto 2003
Buongiorno, in data 4 aprile 2003 ho subito un sinistro stradale per il quale ho compilato regolare constatazione amichevole nella quale la controparte dichiarava esplicitamente di assumersi la colpa dell'accaduto. Circa 1 mese fa un perito ha verificato lo stato della mia autovettura, documentandolo con delle fotografie. 10 giorni fa ricevo una comunicazione della mia compagnia assicurativa con allegato un assegno circolare di importo pari a 101 euro. In questa comunicazione viene scritto: "Il suddetto..... dichiara di ricevere dalla compagnia... la somma di euro 101 A TRANSAZIONE ED A COMPLETA TACITAZIONE DI OGNI DANNO SUBITO IN CONSEGUENZA DELL'INCIDENTE... RILASCIA LA PRESENTE QUIETANZA DI SALDO DICHIARANDO DI NULLA AVER GIA' PERCEPITO A TITOLO DI RISARCIMENTO E DI NULL'ALTRO PIU' DOVER AVERE A QUALSIASI TITOLO DALL'IMPRESA SOLVENTE.... E RINUNCIA QUINDI VERSO CHICHESSIA AD OGNI AZIONE IN QUALSIASI ALTRA SEDE, SURROGANDO L'IMPRESA DEBITRICE E L'IMPRESA SOLVENTE NEI PROPRI DIRITTI NEI CONFRONTI DI CHIUNQUE" Sottolineo la presenza di questa dicitura x il seguente motivo: da preventivo della carrozzeria convenzionata con la mia compagnia assicurativa, l'importo della riparazione e' di circa 500 euro (250 da preventivo della mia concessionaria); ho esplicitamente richiesto che la riparazione venga effettuata direttamente dalla carrozzeria convenzionata in modo da non dover spendere nulla. Mi e' stato pero' detto che siccome era gia' stato emesso questo assegno a mio favore (che io avevo gia' restituito alla mia compagnia e che mi e' stato rispedito) io devo incassare l'assegno a titolo di acconto, scrivendolo a mano sul suddetto modulo riportante quella dicitura, e pagando poi alla carrozzeria convenzionata l'intero importo, rassicurandomi sul fatto che a fronte della presentazione della fattura mi avrebbero concesso un'integrazione dell'importo gia' corrispostomi. Vorrei essere sicuro di non rimanere fregato, come mi e' gia' successo molte volte in questi casi!!! Grazie e buon lavoro!

Risposta ADUC
puo' anche rifiutare l'assegno, ma nulla le impedisce di accettarlo a titolo di acconto. Purche' non firmi assolutamente l'atto di cui ha riportato il testo. Pertanto, NON scrivera' nulla su QUEL modulo, bensi' inviera' una raccomandata A/R, intimando di corrisponderle il resto della somma entro un termine -impegnandosi a fornire la ricevuta entro e non oltre un termine di giorni, decorso il quale adira' le vie legali.
Se poi vuole provare a fidarsi, l'importante e' che sia pronto ad inviare una raccomandata A/R se non dovessero provvedere come promesso.
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