Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 agosto 2003
Domanda 22 agosto 2003
Spettabile Aduc, desidero porre alla vostra attenzione quanto mi e' successo recentemente.
Nei primi gg del mese di luglio vengo tamponato da un'auto mentre mi reco sul posto di lavoro.
Compilo con la controparte la constatazione amichevole e a distanza di qualche settimana, scopro con mia sorpresa che la pratica e' stata bloccata, in quanto la targa del veicolo che mi ha tamponato non e' ben leggibile sulla constatazione amichevole compilata dalla controparte.
La mia assicurazione non e' stata in grado di fornirmi nessun tipo di informazione in merito, malgrado i miei continui solleciti.
E' stata solo in grado di rimandarmi al perito con un numero di telefono, che pare sia sempre troppo occupato per poter parlare con me.
Le segretarie ovviamente non ne conoscono gli spostamenti per il lavoro, ne tantomeno richiamano o inoltrano messaggi per conto mio.
Ora a distanza di due mesi la mia assicurazione e' sempre piu' scocciata dalla mia insistenza nel voler avere informazioni sullo sblocco del mio rimborso e io non so niente di quello che sta succedendo ne so' come muovermi a riguardo.
Ovviamente dovra' essere mia premura richiamare assicurazione o periti vari, dopo il loro meritato periodo di ferie per sapere qualche cosa in piu'.
E' normale un assistenza cosi' scarsa nei miei confronti dato che pago una polizza assicurativa (con un minimo di assistenza inclusa si spera)?
Ho quasi la sensazione che nessuno si interessi del mio caso e che rimarro' con un bel graffio sulla mia auto.
Vi ringrazio, porgo cordiali saluti nell'attesa di una gentile risposta

Risposta ADUC
ci pare che la cosa piu' semplice sarebbe di ottenere una dichiarazione della controparte o comunque di convincerlo a fornire alla sua assicurazione almeno un fax del certificato di proprieta' o del libretto, con tutti i dati visibili.
Se questo modo semplice e civile con loro non bastasse, potrebbe farsi dare lei una copia del libretto, inviando pertanto una raccomandata A/R di messa in mora ed intimando che si provveda entro 15 gg a darle conferma scritta dell'avvenuta acquisizione del dato, dando avviso che in caso contrario si riserva di richiedere il rimborso del danno causatole. In questo modo, le dovrebbero rispondere dichiarando le proprie intenzioni.
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