Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 agosto 2003
Domanda 22 agosto 2003
Cara ADUC, il 25 luglio scorso sono stato fermato da una pattuglia della PS perche' superavo il limite di velocita' di oltre 40km/h e mi e' stata tra l'altro ritirata la patente. Ieri ho ricevuto un avviso da parte della PS di recarmi presso il loro ufficio per ritirare una notifica. In data odierna mi recavo presso i loro uffici (mezza giornata di lavoro persa) per ritirare la notifica del prefetto che comunicava il ritiro della patente per 30gg a partire dal giorno del ritiro. Chiedevo all'addetto quale fosse la procedura per la restituzione del documento e lo stesso mi consigliava di rivolgermi direttamente alla prefettura. Chiedevo quindi informazioni in merito alla possibilita' di mettermi alla guida pur non avendo ancora in mano la patente ma dopo la scadenza del provvedimento del prefetto. L'agente mi consigliava per evitare guai e problemi di recarmi in prefettura per riavere la patente.
Quel che mi chiedo e', se lo stato e' cosi' sollecito (giustamente) quando deve prendere qualcosa, non dovrebbe esserlo altrettanto quando deve restituirtelo? E' compito del cittadino farsi carico delle lentezze burocratiche della PA e perdere altra mezza giornata di lavoro per supplire alle loro carenze? Probabilmente la reale procedura e' che la patente venga spedita alla sede della PS e che questi provvedano a riconsegnarla al contravventore, o piu' probabilmente ad avvisarlo di venirsela a riprendere. Tutto questo, visti i tempi di notifica dell'ordine prefettizio (datato 2.8, ricevuto dalla ps il 11.8, spedito l'avviso il 14.8, ricevuto dal sottoscritto il 19.8) comporterebbe la riconsegna della patente almeno una quindicina di gg oltre i 30 di ritiro previsti. Potrebbe configurarsi una reato di tipo "appropriazione indebita" e/o "omissione di atti d'ufficio"? Se guidassi senza la patente dopo la scadenza della data del ritiro e venissi fermato per un controllo, potrei giustificarmi dimostrando che la patente non mi e' ancora stata riconsegnata per negligenza della PA?
Grazie et saluti Vincenzo

Risposta ADUC
possiamo anche risponderle che ha ragione e che deve essere sollecito anche nella restituzione, ma non serve a molto, in quanto di fatto cosi' non e'. Il concetto di base e' che se c'e' un certo tipo d'intervento e' perche' si rileva una certa pericolosita' comportamentale del soggetto (e che quindi occorreva agire in modo solerte, mentre per la restituzione si puo' seguire l'ordinaria burocrazia): ma a questo si dovrebbe obiettare che in tal caso non dovrebbe neanche esserci la restituzione: o la persona e' in grado di guidare, o non lo e'.
In ogni caso, i reati che lei cita non sono ravvisabili: potrebbe avere invece senso una richiesta di rimborso del danno in sede civilistica.
Non puo' guidare senza che sia avvenuta la restituzione della patente: quest'ultima sara' fuori termine, ma sino a che la procedura -seppur in ritardo- e' fuori termine, lei non e' legittimato alla guida. Non e' come se l'avesse dimenticata a casa (e gia' questo comporta delle sanzioni): e' proprio la procedura di rilegittimazione che non e' ancora completa e questo potrebbe venire fuori.
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