Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 agosto 2003
Domanda 20 agosto 2003
Risiedo in un appartamento facente parte di un residence. Vige la seguente regola: non piu' di 2 persone ospiti in piscina oltre al nucleo familiare del proprietario dell'appartamento.
Alcuni condomini si sono lamentati perche' ho "superato" il numero degli ospiti ammessi.
Torno dalle vacanze e vengo a sapere che l'amministratore del condominio ha fatto visita nel mio appartamento di domenica. Io ero in vacanza e l'appartamento era occupato dai miei genitori e da alcuni ospiti (loro amici). L'amministratore ha suonato il campanello, si e' presentato da mio padre dicendo che il limite per gli ospiti e' di due persone, qualcuno si e' lamentato perche' noi abbiamo sforato il numero, ecc.
Il richiamo da parte dell'amministratore e' stato fatto direttamente a mio padre che era nell'appartamento insieme ad amici. L'amministratore non ha nemmeno chiesto se stava parlando con il proprietario (che sono io) e ha "ripreso" mio padre davanti ai suoi amici.
Vi chiedo gentilmente una risposta: l'amministratore una volta che ha ricevuto le lamentele da altri condomini non deve forse spedire una lettera (forse RACCOMANDATA) prima di presentarsi di persona. Oppure, presentandosi di persona prima di far sfigurare i miei genitori davanti agli amici non doveva forse chiedere di me (ripeto: proprietario dell'appartamento) oppure prendere mio padre e/o madre da parte per comunicare le lamentele ricevute?
Mio padre ha inoltre chiesto i nomi dei condomini che si sono lamentati ma l'amministratore non li ha comunicati. E' cosa giusta questa o si possono pretendere i nomi dei reclamanti??
Tengo a precisare che il numero degli ospiti e' stato per poche volte "sforato" e che il giorno in cui l'amministratore si e' presentato nel mio appartamento per riportare le lamentele mio padre era insieme agli amici in numero corretto secondo il regolamento condominiale Posso intraprendere qualche reclamo per come l'amministratore si e' comportato o devo rassegnarmi e "dimenticare" quanto accaduto??
Grazie tanto per l'attenzione.
Rimango a disposizione e in attesa di una vostra pronta risposta

Risposta ADUC
prima di tutto, rimane da vedere se la contestazione mossale abbia un senso (e' consentito porre dei limiti -con regolamento contrattuale- all'uso delle parti comuni, ma il divieto non puo' estendersi all'interno dell'abitazione, assolutamente no). Questo, e' il vero problema.
Che poi l'amministratore si sia presentato -informalmente e quindi con minore ufficialita'- a casa, o che avesse optato per il metodo per lui piu' sicuro della raccomandata, ci pare irrilevante.
Pertanto, se l'amministratore, l'assemblea od i condomini dovessero nuovamente avere da lamentarsi del numero di persone ospitate nella sua proprieta', potra' diffidarli e in caso dovessero crearle fastidio in modo ossessivo addirittura richiedere il rimborso del danno. Ma in merito alle modalita' di comunicazione della lamentela (e per il momento, va bene che non le siano stati fatti nomi, a meno che lei non voglia contestare la veridicita' di tali affermazioni) ci pare non ci sia molto da dire: se non nell'invitarla a non aprire la porta agli scocciatori e -per togliersi la voglia- per comunicare all'amministratore che ha parlato con suo padre (anch'egli ospite, secondo il regolamento?) e non con lei, facendogli tutte le rimostranze che ha voglia di fargli, a titolo personale.
Ci consenta una commento: ha scelto proprio un bel condominio..
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