Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 agosto 2003
Domanda 20 agosto 2003
Salve, qualche giorno fa sono tornata a Roma interrompendo la mia vacanza per un'urgenza e ho trovato nella cassetta una lettera di Wind/Infostrada che mi comunicava il mancato pagamento di una bolletta dell'ottobre 2002 e mi intimava di procedere al pagamento entro 5 gg dalla data di ricezione della lettera. Troppo tardi! Non avendo trovato copia della bolletta pagata ho provveduto il giorno 14 agosto al pagamento e all'invio via fax del bollettino postale al numero indicato sulla lettera. Nel frattempo, i miei familiari mi avevano comunicato che il telefono mi era stato staccato! Ho subito chiamato il gestore ma non ho avuto nessuna risposta soddisfacente in merito al fatto che un unico sollecito basta per interrompere il servizio telefonico, e per di piu' sono stata anche trattata male. Comunque il disagio di essere senza telefono in una casa situata sotto la montagna di Rocca Priora, non coperta neanche dai servizi di telefonia mobile e' stato forte, soprattutto perche' il destino ha voluto che mia sorella durante una notte si sentisse male e ci e' stato impossibile chiamare una guardia medica!! Il giorno 18 agosto ho richiamato Wind/Infostrada per avere informazioni sui tempi di riattivazione: mi hanno risposto che avrebbero sollecitato ma che non sarebbe stato riattivato prima di una settimana/10 giorni (si pretendeva pero' un pagamento entro 5 giorni!!).
Ho necessita' dunque di un vostro consiglio per capire se ci sono gli estremi per procedere a una denuncia, sia perche' mi sembra assurdo che un servizio possa essere interrotto dopo soltanto un sollecito, pervenuto tra l'altro in un'anonima lettera ordinaria (che stavo per gettare via avendola scambiata per la solita pubblicita' che Wind/infostrada invia continuamente), lettera che conteneva semplicemente il n° documento, data di scadenza pagamento e il totale di euro 98, 00 (senza il dettaglio dei costi e degli scatti effettuati), con un tempo limite di 5 giorni in un periodo dell'anno in cui presumibilmente si e' in ferie (ripeto che il mio ritorno a Roma e' stato dovuto a un'urgenza e pertanto era casuale). Anche se quella bolletta fosse stata pagata nello stesso ottobre 2002, il servizio mi sarebbe stato comunque bloccato perche' non avrei avuto il tempo di mandare la copia della bolletta pagata e avrei comunque dovuto subire il disagio.
Vi ringrazio per ogni informazione che potete darmi.

Risposta ADUC
in effetti nelle "condizioni generali di contratto" di Wind non e' specificato che il cliente debba essere avvisato con raccomandata A/R riguardo alla sospensione del servizio, ma solo per la risoluzione del contratto nel caso non venga pagata la bolletta entro un termine dalla sospensione.
Cio' nonostante il Garante per le telecomunicazioni si e' espresso diversamente e ha emesso specifiche direttive raccomandando che le sospensioni dei servizi avvengano dopo aver concesso un preavviso, e che il termine deve partire da quanto l'utente ha ricevuto tale preavviso (implicando di fatto l'uso della raccomandata A/R). Pertanto su tale base puo' provare a contestare il comportamento di Wind chiedendo i danni per i disagi subiti. Per quanto riguarda la riattivazione, sempre nelle condizioni apprendiamo che dovrebbe avvenire entro le 24 ore successive all'accertamento dell'avvenuto pagamento. Questo puo' voler dire che aspettano l'arrivo dei soldi. E' difficile valutare se i tempi in questo caso si possano allungare fino a quelli che le hanno prospettato. Puo' comunque secondo noi provare a contestare anche questo punto, magari con un'unica messa in mora (raccomandata A/R dove espone i fatti, detta un termine di 15 gg per provvedere al rimborso e minaccia in difetto le vie legali) per poi portare la cosa davanti ad un giudice di pace, inizialmente in conciliazione. Tenga presente comunque che si tratta di un tentativo, in quanto una direttiva del garante non e' legge, e l'esito finale dipendera' unicamente dall'interpretazione del giudice.
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