Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 agosto 2003
Spettabile Associazione, sono proprietaria di una Citroen Picasso acquistata nel giugno del 2001. L'auto quindi non e' piu' in garanzia.
Fatta questa premessa, dal 5 luglio l'auto e' ferma in attesa del blocco dell'accensione rotto in quanto non e' disponibile. Previsione di arrivo: settembre. Sono senza auto da quasi due mesi e sono a conoscenza, tramite il concessionario, che il guasto si e' verificato in cosi' tante auto (addirittura a livello Europeo) che i pezzi di ricambio sono esauriti.
Ho contattato il servizio clienti di Citroen Italia, chiedendo se verra' riconosciuta la spesa della riparazione in quanto "difetto di fabbricazione"; candidamente mi hanno detto che a loro non risulta.
A questo punto mi sento presa in giro, sto elemosinando una macchina a tutti i miei conoscenti, la spesa di auto sostitutiva non me la posso permettere, sostengo spese di bollo e assicurazione di cui non posso usufruire.
La domanda: Posso intraprendere un'azione legale in associazione con altri utenti Citroen che hanno subito lo stessa "sorte"? come mi devo muovere? Distintamente ringrazio.
Fatta questa premessa, dal 5 luglio l'auto e' ferma in attesa del blocco dell'accensione rotto in quanto non e' disponibile. Previsione di arrivo: settembre. Sono senza auto da quasi due mesi e sono a conoscenza, tramite il concessionario, che il guasto si e' verificato in cosi' tante auto (addirittura a livello Europeo) che i pezzi di ricambio sono esauriti.
Ho contattato il servizio clienti di Citroen Italia, chiedendo se verra' riconosciuta la spesa della riparazione in quanto "difetto di fabbricazione"; candidamente mi hanno detto che a loro non risulta.
A questo punto mi sento presa in giro, sto elemosinando una macchina a tutti i miei conoscenti, la spesa di auto sostitutiva non me la posso permettere, sostengo spese di bollo e assicurazione di cui non posso usufruire.
La domanda: Posso intraprendere un'azione legale in associazione con altri utenti Citroen che hanno subito lo stessa "sorte"? come mi devo muovere? Distintamente ringrazio.
Risposta ADUC
l'azione legale puo' tentarla, ma visto che e' fuori dai termini di garanzia sia specifica che di legge, le rimane solo la possibilita' di sostenere che possa trattarsi di un vizio di tale natura da dover essere ritenuto conosciuto o comunque conoscibile dal produttore al momento della messa in commercio; questo vorrebbe dire che si renderebbe necessario rivolgersi ad un suo tecnico di fiducia che consenta di rilevare la natura, la gravita' e l'origine del problema. Cio', in quanto per sostenere che la rottura sia stata causata da un difetto di fabbricazione le occorrera' l'ausilio di un tecnico perito, al quale dovrebbe commissionare una perizia, che dimostri che il vizio rilevato doveva essere conosciuto o comunque conoscibile per il produttore: con la conseguenza che -ipotizzando la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato- si sarebbe nel campo dell'illecito, e il termine prescrizionale sarebbe di 5 anni.
Per quanto riguarda la nostra associazione, non sono previste al momento iniziative ed azioni legali del genere.
Per quanto riguarda la nostra associazione, non sono previste al momento iniziative ed azioni legali del genere.
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