Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 agosto 2003
Domanda 17 agosto 2003
In data 6/08/2003 io e mia moglie siamo partiti con volo Alitalia da Napoli Capodichino per Lampedusa con transito a Roma Fiumicino.
A Napoli abbiamo consegnato al check-in una grossa valigia registrata a nome di mia moglie e contenente tutti i nostri effetti personali necessari per la vacanza della durata di dieci giorni.
All'arrivo a Lampedusa riscontravamo la mancanza del nostro bagaglio per il quale e' stato compilato regolare PIR.
Il suddetto ci e' stato riconsegnato in condizioni pessime ed irreparabile il pomeriggio del giorno 14/08 cioe' otto giorni dopo la partenza e due giorni prima del rientro del 16/08.
Abbiamo quindi compilato il rapporto di danneggiamento bagaglio.
Le domande che cortesemente Vi pongo sono le seguenti:

1. Abbiamo acquistato tutto l'indispensabile perche' la vacanza non andasse a monte: materiale per l'igiene personale, pigiami, costumi, ciabatte, asciugamani, pantofole, trucco ecc. per un importo di circa 400, 00 euro.
Qual'e' l'importo a cui abbiamo diritto come rimborso? In parte abbiamo fatture ed in parte scontrini; sono sufficienti questi ultimi ed e' il caso di fare una nota degli articoli acquistati?

2. La valigia danneggiata non e' riparabile (nel rapporto viene indicato chiaramente che il BGS e' estremamente danneggiato). Qual'e' l'importo che riconoscono in questa situazione?

3. Mia moglie ha sofferto notevolmente questo inconveniente dal punto di vista psicologico.
Ogni giorno eravamo presenti all'aeroporto di Lampedusa nella speranza che arrivasse il bagaglio. In pratica non abbiamo goduto appieno la nostra vacanza e questa situazione ha compromesso anche il sistema nervoso di mia moglie che, a causa di insonnia notturna causata dall'inconveniente, si e' dovuta recare in ospedale dove le hanno prescritto dei calmanti.
Chi ci ripaga della mancata vacanza e dello stress subito?
Nel ringraziarVi delle risposte, Vi invio distinti saluti.

Risposta ADUC
a meno che non sia stata stipulata un'assicurazione aggiuntiva sul bagaglio, il rimborso previsto contrattualmente e' di 17,04 Euro al chilo. E' comunque possibile richiedere anche il rimborso dei costi sostenuti in conseguenza all'evento (e quindi il rimborso dei vestiti) esibendone le ricevute. Il danno maggiore, derivante dal disagio, e' invece molto piu' difficile da provare -per quello, dipende un po' dall'opinione del giudice, a meno che vi siano disagi concretamente dimostrabili (infatti, non puo' sostenere di aver saltato la vacanza: disagio c'e' stato e la valutazione puo' essere soggettiva con un rimborso piu' o meno rilevante, ma la vacanza non e' stata saltata e questo non puo' sostenerlo).
Invii pertanto una raccomandata A/R entro 8 gg (non essendoci solo la richiesta di rimborso del bagaglio al chilo, varrebbe il termine di 8 gg standard, in ogni caso se vuole evitare ogni rischio la invii entro 3 gg) intimando che si provveda al rimborso di tutti i danni causati, che elenchera', intimando di provvedere al rimborso entro 15 gg e dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace.
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