Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 agosto 2003
Spett. ADUC Vi scrivo per segnalarVi l'ennesimo "ABUSO" delle norme del codice della strada. Ieri sera 14 agosto sono stato fermato alle 00.30 sulla "via emilia" (o piu' precisamente sulla statale che collega Faenza a Forli', via Forlivese) mentre procedevo in zona cosiddetta residenziale alla "allucinante" velocita' di 80 km/h rilevata dal telelaser dove vigeva l'assurdo limite dei 50 km/h.
Onestamente la tentazione di fare ricorso al Giudice di Pace e' fortissima per le seguenti ragioni: 1. la via e' in rettilineo, dopo una tangenziale a due corsie, altamente illuminata; 2. Non vi era assolutamente traffico; 3. La zona era residenziale per modo di dire! Non ci sono case, ne' si tratta di una via di quartiere: posso allegare delle foto in merito.
4. Procedevo a mezzanotte, sobrio, con le cinture allacciate a circa 80 km/h: non penso che con le automobili di oggi (seat Ibiza 1900 TDI appena revisionata, quindi in perfetta efficienza!!) tale sia una velocita' pericolosa.
Ora pagare 137¤ di multa + 2 punti di patente mi sembra veramente un furto: sono d'accordo per la guerra contro i pirati della strada, ma penso di non essere includibile fra quelli!! Secondo me la polizia municipale si posiziona in tale localita' perche' sa che e' fisiologico che si superino i 50 km/h.
Vi chiedo quindi: secondo Voi ha un senso che faccia ricorso al GdP facendo appello al suo buonsenso (e' la prima infrazione mai presa in vita mia!! divieti di sosta esclusi..) o comunque egli non potrebbe in nessun caso rivedere tale decisione? Posso impugnare la rilevazione del telelaser asserendo che non si riferisce al mio autoveicolo? Inoltre, forse per disincentivarmi a fare ricorso, il vigile mi ha detto che e' cambiata la procedura e che devo versare la cauzione del doppio della multa (il vecchio "trucco" italiano di raddoppiare le multe in caso di ricorso formalmente applicandole in misura ridotta all'atto della rilevazione dell'infrazione). Ora, se anche il GdP mi da torto, dovro' pagare la multa raddoppiata ovvero puo' decidere di farla pagare in misura normale-ridotta?
Qual'e' il vs consiglio?
Spero capirete le mie ragioni, resto in attesa di una Vs cortese risposta.
Davide.
PS: ribadisco, sono favorevole alla patente a punti ed alla lotta contro i furbi al volante, ma per favore, mettiamo dei limiti che siano verosimili, altrimenti non ha senso. A Padova, in corso stati Uniti, 4 corsie per carreggiata, vige il limite di 50 km/h!! Ha senso???
Onestamente la tentazione di fare ricorso al Giudice di Pace e' fortissima per le seguenti ragioni: 1. la via e' in rettilineo, dopo una tangenziale a due corsie, altamente illuminata; 2. Non vi era assolutamente traffico; 3. La zona era residenziale per modo di dire! Non ci sono case, ne' si tratta di una via di quartiere: posso allegare delle foto in merito.
4. Procedevo a mezzanotte, sobrio, con le cinture allacciate a circa 80 km/h: non penso che con le automobili di oggi (seat Ibiza 1900 TDI appena revisionata, quindi in perfetta efficienza!!) tale sia una velocita' pericolosa.
Ora pagare 137¤ di multa + 2 punti di patente mi sembra veramente un furto: sono d'accordo per la guerra contro i pirati della strada, ma penso di non essere includibile fra quelli!! Secondo me la polizia municipale si posiziona in tale localita' perche' sa che e' fisiologico che si superino i 50 km/h.
Vi chiedo quindi: secondo Voi ha un senso che faccia ricorso al GdP facendo appello al suo buonsenso (e' la prima infrazione mai presa in vita mia!! divieti di sosta esclusi..) o comunque egli non potrebbe in nessun caso rivedere tale decisione? Posso impugnare la rilevazione del telelaser asserendo che non si riferisce al mio autoveicolo? Inoltre, forse per disincentivarmi a fare ricorso, il vigile mi ha detto che e' cambiata la procedura e che devo versare la cauzione del doppio della multa (il vecchio "trucco" italiano di raddoppiare le multe in caso di ricorso formalmente applicandole in misura ridotta all'atto della rilevazione dell'infrazione). Ora, se anche il GdP mi da torto, dovro' pagare la multa raddoppiata ovvero puo' decidere di farla pagare in misura normale-ridotta?
Qual'e' il vs consiglio?
Spero capirete le mie ragioni, resto in attesa di una Vs cortese risposta.
Davide.
PS: ribadisco, sono favorevole alla patente a punti ed alla lotta contro i furbi al volante, ma per favore, mettiamo dei limiti che siano verosimili, altrimenti non ha senso. A Padova, in corso stati Uniti, 4 corsie per carreggiata, vige il limite di 50 km/h!! Ha senso???
Risposta ADUC
se realmente la strada era urbana, allora il limite non e' contestabile, si tratti di una strada sgombra o meno e siano o meno sensate le sue osservazioni.
In questo caso, pertanto, non ci parrebbero esserci elementi utili ad una contestazione.
Puo' invece mettere in dubbio la correttezza del rilievo, potendo sostenere la possibilita' di un errore manuale nella puntatura del mezzo.
Se il giudice (competente per territorio) le desse torto, dovra' pagare solo la cifra stabilita.
Siamo piuttosto scettici sull'esito dell'opposizione, quindi valuti bene.
In questo caso, pertanto, non ci parrebbero esserci elementi utili ad una contestazione.
Puo' invece mettere in dubbio la correttezza del rilievo, potendo sostenere la possibilita' di un errore manuale nella puntatura del mezzo.
Se il giudice (competente per territorio) le desse torto, dovra' pagare solo la cifra stabilita.
Siamo piuttosto scettici sull'esito dell'opposizione, quindi valuti bene.
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