Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 agosto 2003
Buongiorno, Vi scrivo per segnalarvi il mio caso e, se possibile, vorrei un consiglio da voi.
Premetto che sono un pendolare della strada. Lavorando a Roma e abitando fuori, tutte le mattine mi reco al lavoro in auto, percorrendo sempre le stesse vie.
Pochi giorni fa, primi giorni di agosto, mi sono visto recapitare a casa due multe (e spero restino 2 dato che ogni mattina percorro quella strada) per eccesso di velocita' (13 KM/h oltre i 50 consentiti) su di una strada abbastanza larga e lunga (che permetterebbe doppia pattuglia senza dubbio). Le multe sono datate 9 e 18 Aprile 2003, e sono state fatte per mezzo di Autovelox 104/c2. Non mi sono state contestate subito (i motivi riportati sul verbale sono quelli soliti del "copione"), l'apparecchiatura non era ben visibile e questo mi ha portato a commettere (senza alcuna voglia) lo steso errore.
Ho visto su Internet che in alcune sentenze (anche di Cassazione) e' stata data ragione al cittadino perche' il modello di Autovelox in questione e' di quelli che permettono la constatazione immediata e pertanto mettono in condizione gli operatori della sicurezza stradale di fermare l'auto e verbalizzare nell'immediato.
Premetto che anche avendo sbagliato (involontariamente, mantenere il limite di velocita' di 50 Km/h e' difficilissimo e basta una piccola distrazione per aumentae di 10 Km/h la velocita') non vorrei ogni settimana pagare 150 euro e non essere avvisato immediatamente.
Mi consigliate di far ricorso? se si a chi posso rivolgermi per farlo? avete voi degli avvocati associati che praticano a Roma?
Grazie per l'attenzione Giancarlo
Premetto che sono un pendolare della strada. Lavorando a Roma e abitando fuori, tutte le mattine mi reco al lavoro in auto, percorrendo sempre le stesse vie.
Pochi giorni fa, primi giorni di agosto, mi sono visto recapitare a casa due multe (e spero restino 2 dato che ogni mattina percorro quella strada) per eccesso di velocita' (13 KM/h oltre i 50 consentiti) su di una strada abbastanza larga e lunga (che permetterebbe doppia pattuglia senza dubbio). Le multe sono datate 9 e 18 Aprile 2003, e sono state fatte per mezzo di Autovelox 104/c2. Non mi sono state contestate subito (i motivi riportati sul verbale sono quelli soliti del "copione"), l'apparecchiatura non era ben visibile e questo mi ha portato a commettere (senza alcuna voglia) lo steso errore.
Ho visto su Internet che in alcune sentenze (anche di Cassazione) e' stata data ragione al cittadino perche' il modello di Autovelox in questione e' di quelli che permettono la constatazione immediata e pertanto mettono in condizione gli operatori della sicurezza stradale di fermare l'auto e verbalizzare nell'immediato.
Premetto che anche avendo sbagliato (involontariamente, mantenere il limite di velocita' di 50 Km/h e' difficilissimo e basta una piccola distrazione per aumentae di 10 Km/h la velocita') non vorrei ogni settimana pagare 150 euro e non essere avvisato immediatamente.
Mi consigliate di far ricorso? se si a chi posso rivolgermi per farlo? avete voi degli avvocati associati che praticano a Roma?
Grazie per l'attenzione Giancarlo
Risposta ADUC
il fermo immediato non e' piu' obbligatorio: la normativa e' un po' cambiata, dall'estate 2002. Puo' contestarlo solo in caso sul ragitto non ci fosse l'esplicita autorizzazione -stabilita con decreto prefettizio- ad omettere il fermo (e comunque, visto il nuovo clima, e' piu' difficile sperare nell'accoglimento).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti