Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 agosto 2003
Domanda 13 agosto 2003
In data 30 Luglio 2003 ho acquistato un forno a microonde della De Longhi (MW 451) presso la Morgan Electronics Company a Roma. Da allora e' stato usato solo 2 volte (funzione scongelamento e cottura solo microonde). In data 10 Agosto 2003, volendo utilizzare la funzione grill, mi sono accorta che non funzionava. Ho altresi' provato anche le altre modalita', ma nessuna di queste ha funzionato.
Pertanto ho riportato il forno in negozio in data 11 Agosto 2003, qui mi e' stato detto che il problema non era piu' di loro competenza (essendo trascorsi otto giorni dall'acquisto) e che dovevo rivolgermi al centro di assistenza. Ho cercato tra i vari centri di Assistenza (quasi tutti chiusi per il mese di agosto) finche' ne ho trovato uno che lo ha preso dicendomi che per la riparazione devo aspettare fino all'arrivo dei tecnici, dopo il 20 Agosto.
Questo caso rientra tra quelli previsti dal DL 24/2002? Credo che si tratti di un vizio originario. Non so se possa ritenersi pero' un "prodotto non conforme" (non credo che il mancato funzionamento del prodotto dopo 2 volte sia una qualita' conforme agli altri prodotti dello stesso genere). Come posso procedere nei confronti del rivenditore?
Grazie

Risposta ADUC
la Legge a cui lei fa riferimento (la 24/02) ha prolungato i temini della garanzia da uno a due anni stabilendo tra l'altro che se il vizio si manifesta entro i primi sei mesi dall'acquisto questo non deve essere dimostrato dal consumatore ma si puo' presumerlo. Quindi lei sarebbe coperta e potrebbe rivolgersi direttamente al venditore chiedendo la riparazione o sostituzione del bene o, se impossibile, la restituzione di quanto pagato. Dando il bene in riparazione ad un centro di assistenza, pero', lei ha fatto la scelta di affidarsi alla garanzia specifica sul bene, pertanto ad essa dovrebbe al momento riferirsi (leggendo cosa in essa e' specificatamente previsto). Potrebbe rivalersi sul venditore solo se la riparazione risultasse troppo lunga o causa di eccessivi disagi per lei od impossibile (presumendo che cio' sia causato da un vizio di produzione originario). Comunque, vista la reticenza gia' dimostrata dal venditore (che l'ha anche erroneamente informata) a questo punto potrebbe effettivamente procedere con la riparazione per vedere se questa possa essere sufficiente a risolvere il problema (dovendo in alternativa mettere in mora il venditore -quindi dargli 15 gg per provvedere- per poi rivolgersi ad un giudice di pace -dopo il 15/9- per ottenere quanto richiesto). Per approfondire l'argomento la rimandiamo alla lettura della suguente scheda clicca qui
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