Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 agosto 2003
Domanda 12 agosto 2003
Spett. le ADUC, Nel 1995 avviai un procedimento civile "Sfratto per Morosita'" per il mancato pagamento di canoni d'affitto, relativi ad un locale di Mia proprieta' dato in locazione. Tale vicenda ha visto come protagonisti: errori giuridici, perdita di documenti "ritrovati successivamente", false testimonianze, continue spese legali, notevole dispendio di denaro; Il susseguirsi di tre avvocati, i primi due, da Me liquidati per varie inadempienze, e l'attuale "YYYY" che e' la causa principe dei miei guai, per poi giungere a piu' sentenze di condanna della Controparte ed al pagamento immediato di tutte le spese, ad oggi rimaste inevase.
Diedi mandato per una negazione di risarcimento di Equo Indennizzo a seguito di una mia causa di servizio, sempre allo stesso Avv. "YYYY" che presento' ricorso al Tar di Catania, il quale da ulteriori circa quattro anni ad oggi, non ha rilasciato alcun riscontro. Ulteriore dispendio di denaro, ulteriore Ingiustizia.
Ho subito ricatti da parte dello stesso avvocato "YYYY" e la richiesta di notevoli somme di denaro, in negativa non avrebbe portato a termine gli incarichi affidategli, dimettendosi.
Non ho ceduto a tali ricatti richiedendo in dettaglio le varie parcelle, che ad oggi, dopo ulteriori sette mesi non ha ancora inviato, intascando varie somme, di cui parte senza rilasciare fattura.
Terzi creditori (proprietario garage) dove e custodita un'autovettura pignorata reclama il pagamento di canoni d'affitto pari a oltre 5.000, 00 euro che continua ad aumentare ogni mese.
Ho denunciato tali fatti all'Ordine degli Avvocati di Siracusa, ho scritto al Presidente della Repubblica, ho denunciato i fatti anche al Consiglio Superiore della Magistratura, non sono riuscito a trovare un Legale nello stesso foro, disposto ad agire nei confronti dell'avvocato "YYYY".
L'Ordine degli Avvocati di Siracusa Mi ha assegnato un legale (come da me richiesto con lettera raccomandata a. r) il quale dopo una ulteriore perdita di tempo mi ha riferito verbalmente che puo' solo accettare in parte il mandato.
Concludendo, deluso dalle Istituzioni e dalla Giustizia da riformare, chiedo un Vostro suggerimento per porre fine a tali atti, indicandomi altresi' il nominativo di un Legale di Prestigio magari nel piu' vicino foro di Catania che accetti senza pregiudizio atti l'intero incarico, prima che tale vicenda diventi inevitabilmente un caso a livello Nazionale.
Sicuro in una vostra sollecita risposta, Vi ringrazio anticipatamente.

Risposta ADUC
non sappiamo in che termini le sue contestazioni siano o meno fondate (una cosa sono le eventuali inadempienze del legale, altra i tempi della giustizia italiana: non puo' identificare la responsabilita' di questioni distinte ad un unico responsabile, quindi deve trattare separatamente le problematiche).
Pertanto, per cio' che riguarda le notule che il legale non le sottopone, il consiglio e' di metterlo in mora inviando una raccomandata A/R, intimando a tal fine un termine di 15 gg ed avvisando che in difetto si vedra' suo malgrado costretto ad agire in giudizio -rivolgendosi quindi al giudice di pace, col quale dovrebbe (personalmente) risolvere la questione.
Per quanto invece attiene i tempi di giustizia, se crede puo' anche gia' scrivere al Cancelliere della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo c/o il Consiglio d'Europa (Strasburgo-Cedex) ed ottenere da quest'ultimo le indicazioni: in ogni caso gia' possiamo anticiparle che presumibilmente le rispondera' che deve attendere il termine dell'iter processuale, rivolgendosi poi in Corte d'Appello per ottenere il rimborso del danno arrecatole e in caso cio' non fosse sufficiente allora e solo allora, potra' rivolgersi alla Corte Europea.
Non abbiamo legali nella sua zona: occorrerebbe si rivolgesse alle associazioni che hanno sede sul territorio locale.
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