Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 agosto 2003
Spett. le ADUC, sono una cliente di Cassia Motor Srl, ho acquistato presso di loro, nel mese di Febbraio 2003, l'autovettura Mercedes Benz Classe A, autovettura importata dalla Germania dove era stata immatricolata il 30/08/2001 ed aveva gia' percorso circa 9.500 km. Detta autovettura e', da Cassia Motor, coperta da garanzia tramite la Compagnia Motive Service.
La problematica e la conseguente rimostranza che vado ad esporVi e' la seguente: Quest'auto si e' guastata, mentre era in marcia, il giorno 19/07/2003 alle ore 18: 00 circa a Roma sulla Via Cristoforo Colombo all'altezza dello svincolo del GRA in direzione EUR.
Ho chiamato il soccorso stradale Motive che ha trasportato l'auto presso un'area privata dell' EUR, in quanto l'autista del carro attrezzi, dichiarava che le officine convenzionate erano chiuse.
L'auto ora si trova, a seguito di una mia richiesta di intervento, dal 21/07/2003 presso le officine dell'Autostar SpA.
Il giorno 30/07/2003 l'Autostar inviava via fax il preventivo di riparazione a Motive che valutava il preventivo particolarmente oneroso (3.651, 00 euro) cosi' mandava un Perito il giorno 01/08/2003 presso le officine Autostar SpA per verifica, in questa sede il Sig. xxx dimostrava i danni escludendo categoricamente che la causa potesse essere un infiltrazione d'acqua nel gasolio.
Il giorno 05/08/2003 Motive comunicava via fax all'Autostar SpA che non avrebbero accordato l'intervento di riparazione in quanto il guasto non rientra in copertura di garanzia ex art.11 delle loro Condizioni Generali di Contratto(Nessuna delle condizioni previste mi riguarda).
In risposta ad una mia successiva telefonata, per opportuni chiarimenti, un loro Tecnico (?) mi ha dichiarato verbalmente che il pagamento dell'intervento e' stato respinto per presenza di acqua nel gasolio; ipotesi pretestuosa e impossibile in quanto dopo il mio ultimo rifornimento avevo gia' percorso almeno 200 Km, non pioveva da svariati mesi, l'ultimo lavaggio dell'auto risaliva a due settimane prima del guasto e dulcis in fundo l'Autostar ha dimostrato in primissima battuta al loro Perito la assenza di acqua e di qualunque altra sostanza estranea in tutto il circuito di alimentazione del gasolio.
Il giorno 05/08/2003 inviavo a Motive Service un fax in cui li invitavo a rivedere immediatamente la mia posizione procedendo entro 24 ore alla liquidazione/saldo della fattura di riparazione; in caso contrario mi sarei sentita autorizzata a farlo io in loro vece, riservandomi di procedere per le canoniche vie legali per ottenere il rimborso e la liquidazione dei danni arrecatimi.
Il giorno 06/08/2003 l'Avvocato Xxx (Legale da me incaricato) inviava una lettera di intimazione/sollecito alla Motive Service; nella stessa giornata inviavo un fax all'Autostar in cui li autorizzavo a procedere a mie spese alla riparazione.
Subito dopo l'Autostar mi comunicava che la lungaggine creata dalla Motive Service li costringeva a non potermi consegnare l'auto riparata (a mie spese) prima del 28/08/2003 ed inoltre che non erano in grado di stabilire la causa del guasto.
Il giorno 07/08/2003 sono andata di persona presso Cassia Motor per esporre il problema e a fronte delle loro direttive ho inviato, il 08/08/2003, due fax (uno ad Autostar SpA l'altro a Mercedes Benz Italia SpA) in cui chiedo la sospensione alla riparazione e l'intervento di un Ispettore Mercedes Benz.
Nella stessa giornata di oggi ho contattato Mercedes Benz Italia Spa che mi ha comunicato che avrebbero al piu' presto provveduto ed eventualmente valutato una compartecipazione alla liquidazione del danno.
Nel frattempo la Motive Service ha risposto alla lettera dell'Avv. Xxxx ribadendo il precedente non accordo.
A fronte di quanto sin qui esposto Vi chiedo Cortesemente di aiutarmi a trovare una soluzione a questo scarica barile.
Certa di un Vostro Cortese pronto riscontro; Vi invio Cordiali Saluti.
La problematica e la conseguente rimostranza che vado ad esporVi e' la seguente: Quest'auto si e' guastata, mentre era in marcia, il giorno 19/07/2003 alle ore 18: 00 circa a Roma sulla Via Cristoforo Colombo all'altezza dello svincolo del GRA in direzione EUR.
Ho chiamato il soccorso stradale Motive che ha trasportato l'auto presso un'area privata dell' EUR, in quanto l'autista del carro attrezzi, dichiarava che le officine convenzionate erano chiuse.
L'auto ora si trova, a seguito di una mia richiesta di intervento, dal 21/07/2003 presso le officine dell'Autostar SpA.
Il giorno 30/07/2003 l'Autostar inviava via fax il preventivo di riparazione a Motive che valutava il preventivo particolarmente oneroso (3.651, 00 euro) cosi' mandava un Perito il giorno 01/08/2003 presso le officine Autostar SpA per verifica, in questa sede il Sig. xxx dimostrava i danni escludendo categoricamente che la causa potesse essere un infiltrazione d'acqua nel gasolio.
Il giorno 05/08/2003 Motive comunicava via fax all'Autostar SpA che non avrebbero accordato l'intervento di riparazione in quanto il guasto non rientra in copertura di garanzia ex art.11 delle loro Condizioni Generali di Contratto(Nessuna delle condizioni previste mi riguarda).
In risposta ad una mia successiva telefonata, per opportuni chiarimenti, un loro Tecnico (?) mi ha dichiarato verbalmente che il pagamento dell'intervento e' stato respinto per presenza di acqua nel gasolio; ipotesi pretestuosa e impossibile in quanto dopo il mio ultimo rifornimento avevo gia' percorso almeno 200 Km, non pioveva da svariati mesi, l'ultimo lavaggio dell'auto risaliva a due settimane prima del guasto e dulcis in fundo l'Autostar ha dimostrato in primissima battuta al loro Perito la assenza di acqua e di qualunque altra sostanza estranea in tutto il circuito di alimentazione del gasolio.
Il giorno 05/08/2003 inviavo a Motive Service un fax in cui li invitavo a rivedere immediatamente la mia posizione procedendo entro 24 ore alla liquidazione/saldo della fattura di riparazione; in caso contrario mi sarei sentita autorizzata a farlo io in loro vece, riservandomi di procedere per le canoniche vie legali per ottenere il rimborso e la liquidazione dei danni arrecatimi.
Il giorno 06/08/2003 l'Avvocato Xxx (Legale da me incaricato) inviava una lettera di intimazione/sollecito alla Motive Service; nella stessa giornata inviavo un fax all'Autostar in cui li autorizzavo a procedere a mie spese alla riparazione.
Subito dopo l'Autostar mi comunicava che la lungaggine creata dalla Motive Service li costringeva a non potermi consegnare l'auto riparata (a mie spese) prima del 28/08/2003 ed inoltre che non erano in grado di stabilire la causa del guasto.
Il giorno 07/08/2003 sono andata di persona presso Cassia Motor per esporre il problema e a fronte delle loro direttive ho inviato, il 08/08/2003, due fax (uno ad Autostar SpA l'altro a Mercedes Benz Italia SpA) in cui chiedo la sospensione alla riparazione e l'intervento di un Ispettore Mercedes Benz.
Nella stessa giornata di oggi ho contattato Mercedes Benz Italia Spa che mi ha comunicato che avrebbero al piu' presto provveduto ed eventualmente valutato una compartecipazione alla liquidazione del danno.
Nel frattempo la Motive Service ha risposto alla lettera dell'Avv. Xxxx ribadendo il precedente non accordo.
A fronte di quanto sin qui esposto Vi chiedo Cortesemente di aiutarmi a trovare una soluzione a questo scarica barile.
Certa di un Vostro Cortese pronto riscontro; Vi invio Cordiali Saluti.
Risposta ADUC
le occorre una valutazione tecnica, indicante le cause del malfunzionamento (puo' fargliela, per adesso, l'officina, mettendo per iscritto quanto sinora affermato). Su tale base, puo' inviare una raccomandata A/R a Motive Service, dando avviso che in caso non provvedano entro un termine di giorni a dare il benestare all'intervento, adira' le vie legali. Occorrera' a quel punto che venga disposta una perizia tecnica d'ufficio, mediante perito nominato dal giudice -cio', in caso le necessiti la riparazione del mezzo, poiche' senza tale perizia non sarebbe possibile proseguire in giudizio, una volta riparata l'auto.
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