Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 agosto 2003
Domanda 9 agosto 2003
Ho ricevuto una notifica a casa via posta (non sono stato fermato al momento) in cui mi si contesta che il giorno 29 giugno 2003 (quindi vecchio codice della strada in vigore), alle ore 09.00, strada Emilia KM 167, direzione FIRENZE - FORLI'. ecc ecc...... viaggiavo a 78 anziche' 50 km/h.
C'e' un evidente errore, perche' in realta' la direzione di marcia era la FORLI' - FIRENZE, cioe' esattamente il contrario di quanto notificato sul verbale.
Cio' si evince chiaramente anche dalla copia della foto, che mi sono fatto inviare.
Ci sono gli estremi per un ricorso, con buone possibilita' di vederlo accolto??
Grazie

Risposta ADUC
ci pare che sia solo un errore formale, in quanto l'infrazione e' certa e rilevata. Pertanto, temiamo che il massimo che possa ottenere e' la riemissione di un verbale corretto: e' comunque il giudice a decidere. Non le consiglieremmo di opporsi, ma se vuole fare il tentativo non si puo' aprioristicamente escludere un'interpretazione piu' estensiva.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (versando in cancelleria la cauzione prevista). In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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