Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 agosto 2003
Ho acquistato una libreria prodotta dalla ditta Poliform Spa il 28/11/2001. Il 6/4/2003 sotto il carico dei libri la struttura e' ceduta.
Comunicato immediatamente al rivenditore l'accaduto, questi ha risposto che la ditta non garantisce niente e che non provvede nemmeno alla riparazione.
Ho incaricato un ingegnere a fare una perizia dalla quale risulta che il prodotto e' stato progettato male e che non risponde all'uso per il quale e' destinato. Riempiendo lo spazio utile per un terzo la struttura cede, infatti quando e' avvenuta la rottura la libreria era riempita solo parzialmente.
Da notare che il mobile non e' economico, all'epoca costava 12 milioni e ci fu venduto scontato perche' proveniente da una esposizione e che l'azienda produttrice sostiene di essere leader di settore.
Con la perizia in mano sono andato dall'avvocato per intraprendere una azione legale sia nei confronti del venditore sia nei confronti del produttore, l'avvocato mi ha sconsigliato di procedere legalmente in quanto secondo lui dal momento dell'acquisto al momento della rottura e' passato piu' di un anno.
Gradirei un consiglio da parte vostra
Comunicato immediatamente al rivenditore l'accaduto, questi ha risposto che la ditta non garantisce niente e che non provvede nemmeno alla riparazione.
Ho incaricato un ingegnere a fare una perizia dalla quale risulta che il prodotto e' stato progettato male e che non risponde all'uso per il quale e' destinato. Riempiendo lo spazio utile per un terzo la struttura cede, infatti quando e' avvenuta la rottura la libreria era riempita solo parzialmente.
Da notare che il mobile non e' economico, all'epoca costava 12 milioni e ci fu venduto scontato perche' proveniente da una esposizione e che l'azienda produttrice sostiene di essere leader di settore.
Con la perizia in mano sono andato dall'avvocato per intraprendere una azione legale sia nei confronti del venditore sia nei confronti del produttore, l'avvocato mi ha sconsigliato di procedere legalmente in quanto secondo lui dal momento dell'acquisto al momento della rottura e' passato piu' di un anno.
Gradirei un consiglio da parte vostra
Risposta ADUC
diciamo che dipende cosa si rileva dalla perizia. Nel senso che e' vero il fatto che il termine entro cui occorreva contestare il vizio e' l'anno dall'acquisto. Pero', c'e' la possibilita' di agire anche in seguito -entro 5 anni- nel caso in cui sia rilevato un vizio che per sua natura non poteva non essere conosciuto o conoscibile: in questo caso, ci sarebbe un illecito, poiche' il produttore avrebbe messo in commercio un oggetto sapendo (o dovendone sapere secondo la normale diligenza) dell'esistenza della caratteristica che ne impedisce l'uso secondo la finalita' cui e' destinato. Se e' possibile sostenere questo, vale la pena d'intentare un'azione. Altrimenti no. E poiche' la decisione spettera' poi al giudice sulla base delle perizie del proprio consulente, il suo ingegnere non puo' farle una perizia favorevole, quanto garantirle (piu' o meno, in quanto non potra' comunque essere un'altra persona) se sulla base dei vizi rilevati sia possibile per un qualsiasi perito addivenire a dette medesime conclusioni.
Da quello che ci dice, secondo noi il caso rientra tra questi: pero', e' necessario valutare dal punto di vista tecnico.
Da quello che ci dice, secondo noi il caso rientra tra questi: pero', e' necessario valutare dal punto di vista tecnico.
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