Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 agosto 2003
Domanda 8 agosto 2003
Gentile Aduc ho un problema per attivazione della linea adsl da parte di telecom. Il contratto adsl l'ho sottoscritto con un altro provider (activenetwork), e avendo a casa la linea isdn la stessa activenetwork ha provveduto a chiamare la telecom per venirmi ad installare una linea aggiuntiva analogica gratuitamente, abilitata solo per il traffico internet. Arrivata la telecom a casa mia (era una ditta incaricata) mi comunica che non riescono a passare i cavi dalla centrale in strada fino a casa mia per ostruzione dei cavi nella canalina, perche' addirittura questa linea passa nella proprieta' di due famiglie prima di arrivare a casa mia. Vorrei sapere come mi devo comportare e cosa posso chiedere a telecom? Io praticamente non volendo lasciare la linea isdn la telecom e' tenuta a portarmi la linea analogica a casa magari facendo una nuova canalizzazione, a loro spese, almeno fino al numero civico? E poi la linea che passa attraverso la proprieta' di altre persone e regolare? La linea e' vecchia di 30 anni fa, forse prima non si occupavano di queste cose. Ho telefonato molte volte a telecom senza nessun risultato anzi oggi la centralinista ha dato la colpa all'activenetwork perche' non mi attiva la linee, ma loro giustamente, (activenetwork) non possono attivarmela perche' ho la linea analogica. Altri centralinisti invece hanno passato la segnalazione per un sopralluogo (cosi' dicevano) ma sono passati piu' di 20gg e non ho visto nessuno. A questo punto come devo comportarmi?
Vi ringrazio moltissimo per le vostre informazioni.
Ciao e buon lavoro

Risposta ADUC
inizi col mettere in mora la sua controparte (che ci pare di capire non sia Telecom ma l'altro gestore) intestando comunque p.c. la comunicazione anche a Telecom, intimando che si provveda a confermarle entro 30 gg l'esecuzione dell'intervento, dando avviso che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione: ma prima occorre che le venga risposto per iscritto, in modo da appurare quali siano i punti di contestazione. In ogni caso, supponiamo che in questa situazione la conciliazione servira' poco, dovendo ottenere casomai la costituzione di una servitu' coattiva da parte di un giudice (questo, in quanto ci sono anche altre parti coinvolte).
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