Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 agosto 2003
Domanda 7 agosto 2003
Cara Aduc, in data 01/08/2003 procedevo all'acquisto di una Ford KA usata del 1998 presso l'autosalone Giallo Corse di Roma.
Dopo aver percorso soltanto 30 km. la spia della temperatura della stessa si accendeva e il motore andava in ebollizione. Per evitare ulteriori danni parcheggiavo la macchina e comunicavo quanto accaduto all'autosalone il 4/08/03 chiedendo di risolvere il contratto, riavere i soldi indietro e ritirare la macchina al parcheggio in quanto la vettura oggetto del contratto presentava vizi occulti non verificabili al momento dell'acquisto (non sto qui ad elencare tutti gli altri difetti e malfunzionamenti riscontrati). I personaggi dell'autosalone non ne vogliono sapere..
Cosa e' possibile fare? Denunce ai carabinieri, alla Guardia di Finanza, andare dall'avvocato... La legge da' la facolta' di risolvere un contratto di acquisto con questi presupposti?
Resto in attesa di Vs. risposta e vi ringrazio.

Risposta ADUC
se ci sono davvero dei vizi occulti, puo' ottenere anche la risoluzione del contratto: occorrera' intentare una causa.
Motivo per cui, sarebbe opportuno rivolgersi ad un tecnico che rilevi l'effettiva natura ed entita' dei vizi, consentendole di decidere con serenita' se i vizi siano tali da poter essere produttivamente riparati o se la richiesta di risoluzione contrattuale sia realmente la strada migliore da percorrere. Nel primo caso, puo' provare direttamente a mettere in mora la controparte; nel secondo, varrebbe la pena di rivolgersi gia' al legale.
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