Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 agosto 2003
Domanda 6 agosto 2003
Salve, da circa quattro mesi ho continui problemi con la societa' Telecom Italia. Dopo numerose telefonate al loro " fantomatico " servizio clienti mi trovo nella situazione di dover contattare voi.
Alla fine di Marzo ho fatto richiesta di un trasloco di linea. L'operatrice mi assicuro' che non ci sarebbero stati problemi: qualche giorno prima del trasloco avrei dovuto chiamare il 187 e informare del trasloco affinche' fosse disattivata la vecchia linea e attivata la nuova al mio nuovo indirizzo. Ho fatto come mi fu detto e sono rimasta in attesa ma non e' successo nulla. Dopo circa tre settimane ho richiamato la Telecom chiedendo il perche' della mancata attivazione entro i dieci giorni lavorativi che mi erano stati assicurati, mi hanno risposto che probabilmente a causa di problemi tecnici c'era stato un ritardo ma che entro pochi giorni tutto si sarebbe risolto. La cosa non e' avvenuta e finalmente dopo quasi due mesi e decine di telefonate al 187 ho scoperto il perche'. Infatti in data 31 maggio 2003 oramai letteralmente arrabbiata a causa del ritardo richiamo per l'ennesima volta la telecom e mi sento rispondere che non solo la mia richiesta di trasloco non e' presente nei loro archivi ma che la mia vecchia linea non e' stata disattivata. Al che io naturalmente chiedo spiegazioni in merito e faccio presente, come avevo fatto alla mia prima telefonata del mese di aprile che il vecchio appartamento fu dato in affitto subito dopo il mio trasloco e che nel caso ci fossero delle telefonate fatte successivamente a tale periodo io non ero intenzionata a pagarle. Infatti mi e' arrivata la bolletta relativa a tale periodo di 485.00 euro, cifra a dir poco assurda visto i miei normali consumi. Ho ricontattato la telecom, prima tramite il 187 e poi per lettera raccomandata AR al loro servizio clienti di Asti facendo presente il problema ma da parte loro nessuna risposta.
La nuova linea e' stata attivata solo il 24 giugno 2003.
Visto che il problema e' sorto a causa di un loro errore: sono tenuta a pagare le telefonate successive al mio trasloco? Ho diritto a un rimborso per il periodo in cui sono stata senza linea telefonica considerando che io lavoro con internet e ho avuto dei danni economici per questo ritardo di due mesi?
In contemporanea alla richiesta di trasloco ho fatto richiesta della ADSL la scorsa settimana sono stata contattata dall'operatore 187 per fissare l'appuntamento con il vettore in data 04 agosto 2003. Ho chiesto un giorno di permesso al lavoro per poter essere a casa quel giorno ma non si e' presentato nessuno. Ho richiamato il 187 e ieri mi e' stato risposto che avrebbero chiamato il vettore e mi avrebbero dato subito una risposta ma cosi' non e' stato. Oggi ho richiamato e mi e' stato risposto che la telecom non puo' fissare gli appuntamenti con il pubblico e quindi non puo' rispondere degli eventuali ritardi. Mi chiedo: perche' mi hanno telefonato per fissarne uno? Chi mi rimborsa il giorno di permesso dal lavoro visto che l'avevo precisato con l'operatrice?
Vi ringrazio anticipatamente per l'interesse e attendo vostre notizie.

Risposta ADUC
e' indispensabile che effettui immediatamente una messa in mora per raccomandata A/R, intimando che si provveda -entro e non oltre un termine di giorni ben preciso, indicando gli orari di disponibilita'- ad effettuare l'installazione dovuta, dando avviso che in difetto adira' le vie legali e comunque specificando che si riserva di chiedere il rimborso del danno causatole.
Per quanto concerne le chiamate effettuate dopo il suo dichiarato trasloco, si spera che ne abbia i termini contrattuali: in questo modo, potra' contestare ed inviare, sempre per raccomandata A/R, un'intimazione a provvedere entro e non oltre 15 gg al rimborso -avvisando che in difetto adira' le vie legali e conseguentemente provvedendo in tal senso.
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