Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 agosto 2003
Domanda 6 agosto 2003
Cara Aduc, io ed un mio amico abbiamo comprato, in societa' alla fine di maggio, una barca usata al prezzo di 30.000 euro. L'acquisto l'abbiamo fatto da un privato con la mediazione di un broker dopo una prova in mare di 20 minuti, da noi ritenuta soddisfacente. Dopo aver eseguito il passaggio di proprieta' dal notaio, abbiamo ormeggiato la barca a Marina di Ravenna per poi usarla quasi tutti i week-end. Cominciavamo a divertirci veramente tanto, siamo andati anche a Venezia, abbiamo fatto battute di pesca, insomma tutto sembrava andare bene. Alla fine di luglio, esattamente dopo 2 mesi che l'abbiamo comprata, il motore si blocca, morto!. Ore di navigazione da noi fatte, circa 15.
Il meccanico e' stato spietato, ha registrato un cedimento per usura, del collettore e dei gomiti, che hanno fatto entrare acqua nel motore tanto che da una settimana all'altra ci siamo ritrovati un blocco di ruggine inutilizzabile, completamente inchiodato. La sostituzione con un motore revisionato ci costera' in questi giorni 7.500 euro. Domando: Accertato che il cedimento dei pezzi citati e' dovuto alla cattiva manutenzione del vecchio proprietario, (vanno controllati tutti gli anni) possiamo avanzare una richiesta danni? Esiste una forma di tutela per chi compra? E' possibile che il venditore abbia delle responsabilita' se ci ha detto che barca e motore erano in ottime condizioni? Ha qualche responsabilita' anche il broker che ci ha presentato il venditore asserendo che il motore era perfetto? Insomma cosa possiamo fare io e il mio socio, pagare e stare zitti?
Preciso che il broker ha una regolare officina di nautica e uno spiazzo per l'esposizione delle barche da vendere.
Grazie.

Risposta ADUC
poiche' non c'e' copertura nei riguardi della normale usura e il vizio era verificabile, non potendosi ritenere realmente occulto, non siamo molto ottimisti: a meno che in contratto il proprietario non abbia espressamente garantito qualcosa che si e' poi rivelanto non corrispondente al vero (altrimenti, si puo' solo rilevare che l'acquisto del mezzo e' avvenuto nelle condizioni in cui questo si trovava).
Quello che potete provare a fare e' sostenere che si tratti di un vizio occulto e non prevedibile, i cui effetti sono anomali e non derivanti da normale usura ma da una cattiva e negligente manutenzione, in alcun modo ipotizzabile. Provi pertanto ad effettuare una contestazione per raccomandata A/R in questi termini, intimando che si provveda entro 15 gg al rimborso del danno, dando avviso che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -ma solo per una conciliazione, un contenzioso ci pare troppo a rischio.
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