Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 agosto 2003
Come consigliato vi allego testo dell'e-mail inviato al giornale Metro.
Mi sono molto meravigliato del vostro articolo su Sky apparso a pagina 14 su metro di oggi 4.8.2003. Suona quasi come un articolo di propaganda in quanto minimizza le reali difficolta' che la conversione sta comportando per i vecchi clienti:
1) Innanzitutto e' impossibile contattare i numeri indicati per informazione (inizianti per 199 e quindi a pagamento!!!) che dopo una notevole dose di pubblicita' e di scelte da effettuare si sconnettono scusandosi di non avere operatori liberi (almeno togliessero gli avvisi pubblicitari dato che la telefonata la paghiamo noi).
2) Il segnale digitale e' spesso disturbato e salta di frequente (sono cliente Tele+ da novembre e non mi era mai successo). Sembra quasi abbiano adottato il sistema di Stream che per disturbare le schede clonate spesso mandava in tilt i decoder dei clienti paganti. Ieri, per esempio, durante la partita da voi presentata come un fiore all'occhiello di Sky, non mi e' stato possibile vedere il rigore di Pirlo e la trasmissione e' saltata poi di continuo durante i calci di rigore finali. E non e' pubblicizzato alcun numero cui rivolgersi in caso di malfunzionamenti!
3) Dal primo agosto, anche chi come me non e' passato a Sky ma mantiene il diritto di vedere il vecchio pacchetto di programmi fino a fine contratto, ha dovuto effettuare la ricerca automatica dei nuovi canali (altrimenti non avrei visto piu' nulla pur continuando a pagare 46 euro al mese!) e con questa operazione ho perso oltre 100 canali liberi ed internazionali. Per cui non mi e' piu' possibile vedere un telegiornale tedesco o gustarmi un gioco francese o seguire la tv greca e via discorrendo.
4) Le spiegazioni della programmazione, rispetto a prima, sono carenti: Non ci sono piu' le indicazioni relative alla visibilita' o meno dei films da parte dei ragazzi (gravissimo in quanto spesso, anche in passato hanno proiettato film vietati in fasce protette) non vi e' piu' l'elenco dei programmi relativo ai canali Rai e Mediaset; spesso e' indicato un programma totalmente diverso da quello che stanno trasmettendo (come ieri per la Supercoppa risultava una presentazione del campionato); i caratteri sono piccoli e ci sono numerosi errori, manca il dato relativo alla data e ripetizione di un film ecc. Insomma tutto fa risaltare una notevole superficialita' e carenza di professionalita'.
Mi sembra che quanto sopra espresso non lasci molto spazio a celebrazioni e dovrebbe anzi indurre un giornale quale il vostro ad andare a fondo nella questione soprattutto considerando che praticamente Sky agisce in regime di monopolio.
Sperando nella vostra attenzione vi saluto distintamente.
Mi sono molto meravigliato del vostro articolo su Sky apparso a pagina 14 su metro di oggi 4.8.2003. Suona quasi come un articolo di propaganda in quanto minimizza le reali difficolta' che la conversione sta comportando per i vecchi clienti:
1) Innanzitutto e' impossibile contattare i numeri indicati per informazione (inizianti per 199 e quindi a pagamento!!!) che dopo una notevole dose di pubblicita' e di scelte da effettuare si sconnettono scusandosi di non avere operatori liberi (almeno togliessero gli avvisi pubblicitari dato che la telefonata la paghiamo noi).
2) Il segnale digitale e' spesso disturbato e salta di frequente (sono cliente Tele+ da novembre e non mi era mai successo). Sembra quasi abbiano adottato il sistema di Stream che per disturbare le schede clonate spesso mandava in tilt i decoder dei clienti paganti. Ieri, per esempio, durante la partita da voi presentata come un fiore all'occhiello di Sky, non mi e' stato possibile vedere il rigore di Pirlo e la trasmissione e' saltata poi di continuo durante i calci di rigore finali. E non e' pubblicizzato alcun numero cui rivolgersi in caso di malfunzionamenti!
3) Dal primo agosto, anche chi come me non e' passato a Sky ma mantiene il diritto di vedere il vecchio pacchetto di programmi fino a fine contratto, ha dovuto effettuare la ricerca automatica dei nuovi canali (altrimenti non avrei visto piu' nulla pur continuando a pagare 46 euro al mese!) e con questa operazione ho perso oltre 100 canali liberi ed internazionali. Per cui non mi e' piu' possibile vedere un telegiornale tedesco o gustarmi un gioco francese o seguire la tv greca e via discorrendo.
4) Le spiegazioni della programmazione, rispetto a prima, sono carenti: Non ci sono piu' le indicazioni relative alla visibilita' o meno dei films da parte dei ragazzi (gravissimo in quanto spesso, anche in passato hanno proiettato film vietati in fasce protette) non vi e' piu' l'elenco dei programmi relativo ai canali Rai e Mediaset; spesso e' indicato un programma totalmente diverso da quello che stanno trasmettendo (come ieri per la Supercoppa risultava una presentazione del campionato); i caratteri sono piccoli e ci sono numerosi errori, manca il dato relativo alla data e ripetizione di un film ecc. Insomma tutto fa risaltare una notevole superficialita' e carenza di professionalita'.
Mi sembra che quanto sopra espresso non lasci molto spazio a celebrazioni e dovrebbe anzi indurre un giornale quale il vostro ad andare a fondo nella questione soprattutto considerando che praticamente Sky agisce in regime di monopolio.
Sperando nella vostra attenzione vi saluto distintamente.
Risposta ADUC
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