Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 agosto 2003
Domanda 5 agosto 2003
nel mese di febbraio 2003 la rai mi ha inviato il bollettino per il pagamento del canone.
non essendo in possesso di nessun televisore in quanto al momento vivo con mia madre (sono sposato ed ho un mio nucleo familiare nello stesso edificio di mia madre dove ho un contratto di comodato d'uso gratuito per la residenza) ho inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno alla rai di Palermo con il seguente testo:.
COMUNICA.
Di non possedere nessun apparecchio televisivo, quindi non soggetto al pagamento del canone relativo agli articoli di legge suddetti, inoltre si precisa che lo scrivente abita temporaneamente nello stesso edificio dei suoceri che regolarmente pagano il canone di cui si allega ricevuta in copia, prego quindi la RAI di eliminare il mio nominativo dagli abbonati RAI, al fine di evitare ulteriore invio di comunicazioni grazie.
Certo dell'accoglimento della mia richiesta Vi porgo i miei piu' cordiali Saluti.
Allego:.
. copia della busta che conteneva la lettera con annesso versamento;.
. la lettera con annesso versamento;.
. copia versamento pagato da mia suocera.
qualche giorno fa la sede Rai di Palermo mi scrive comunicandomi quanto segue: Con riferimento alla sua precedente comunicazione Le precisiamo che il mancato pagamento del canone, nei casi in cui e' dovuto comporta l'applicazione di sanzioni amministrative (art. 19 Legge 04.06.1938 n 880 e art. 19 comma 3 Dlgs n. 473 del 18.12.1997).
poiche' lei dichiara di non essere tenuto al pagamento del canone di abbonamento Le comunichiamo che il suo nominativo e' stato trasmesso all'amministrazione Finanziaria per l'accertamento della eventuale violazione delle norme di radiodiffusioni.
dato che tale lettera mi sembra una minaccia bella e buona vi chiedo consiglio di cosa fare e se mi posso rivolgere ad un legale per chiedere eventuali danni, se dal sopralluogo risulta che io non sono tenuto al pagamento in quanto non ho il televisore.
P. S. da rilevare inoltre che data la temporaneita' della mia permanenza nella casa di mia suocera non ho nessun allaccio ne telecom ne' enel.
grazie

Risposta ADUC
non e' stata una buona idea quella di far riferimento al fatto che i suoceri abbiano un abbonamento. Questo, in quanto la cosa non la riguarda assolutamente -trattandosi di nucleo familiare distinto- e conseguentemente potrebbe ingenerare nell'Urar l'idea di poter avere pretese nei suoi riguardi, stante il co-possesso di apparecchi televisivi.
Per fortuna, ha scritto poco ed ha specificato chiaramente di non possedere televisori: ricordi quindi che se non ha televisori in casa sua non deve pagare. Ma se piu' nuclei familiari abitassero nella medesima casa ed avessero ognuno un proprio televisore (in teoria, anche uno nei locali comuni puo' determinare un co-possesso, quindi anche questa e' una cosa da evitare) allora ognuno dovrebbe pagare il proprio canone.
Non deve fare altro che mettersi in condizione -davvero- di non vedersi ricondurre la titolarita' del televisore dei suoceri. Tenendo comunque conto del fatto che puo' non consentire l'accesso in casa sua di terzi estranei.
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