Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 giugno 2000
Domanda 25 giugno 2000
Vorrei sapere a chi devo rivolgermi per sollevare il caso seguente:
La linea di autobus 218 dell'Atac di Roma ha, fra le altre, una fermata sulla Via Ardeatina praticamente inutilizzabile anche da utenti dotati (come il sottoscritto) di pazienza e senso del pericolo senza rischiare di essere investiti dalle macchine che sfrecciano in quel tratto. La fermata è infatti:
- sul lato della strada opposto a quello abitato e NON ESISTONO UN SEMAFORO O UN PASSAGGIO PEDONALE per poterla raggiungere. Bisogna pertanto cercare di attraversare la strada sfidando il traffico spesso intenso e veloce;
- si trova a ridosso di un ciglio di strada erboso e scosceso (sul quale non si può salire). Non esiste uno spazio pulito e sicuro per chi attende il mezzo pubblico. Fra il ciglio erboso e la striscia bianca che delimita la carreggiata ci sono infatti a malapena una ventina di centimetri e si rischia pertanto che un automobilista che "stringa" sulla propria destra salga sui piedi di chi attende l'autobus;
- la fermata è resa poco visibile da fronde di alberi che crescono selvaticamente;
- non è possibile servirsi di altre fermate della stessa linea sullo stesso tratto della Via Ardeatina, non solo a causa della distanza ma delle condizioni identiche delle fermate precedente e seguente (!).
Per i suddetti motivi la fermata del 218 sulla Via Ardeatina, posta dopo l'incrocio con Via Sartorio in direzione Centro, è da considerarsi poco agibile e pericolosa per gli utenti, specie se trattasi di persone anziane, e del tutto inutilizzabile nelle ore serali (illuminazione stradale carente e furia degli automobilisti) o in caso di pioggia (fango provocato dalle vetture in corsa e dal ciglio stradale incolto).
Mi chiedo cosa si possa fare per sollecitare le autorità competenti (Comune di Roma?, Atac?) per rendere agibile la/e fermata/e creando altresì il presupposto per la normale fruizione del mezzo pubblico da parte di chi abita nella zona adiacente. 

Risposta ADUC
Sarebbe opportuno inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno sia al Comune di Roma che all'Atac, contestando il fatto e cercando di renderli consapevoli del disagio subito dall'utenza. Ingiunga anche di provvedere entro 30 giorni dal ricevimento della raccomandata a rimediare al disagio, altrimenti si vedra' costretto a prendere gli opportuni provvedimenti (rivolgendosi al Difensore civico Regionale).
Si potrebbe anche rivolgere all'assessore che si occupa di traffico e trasporti.
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