Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 agosto 2003
Egregi Avvocati, con la presente sono a descrivervi sinteticamente il "disguido" subito, e per il quale gradirei se possibile il Vostro autorevole parere, per ottenere quantomeno un gusto risarcimento.
Il 18/06/03, ho prenotato presso un'Agenzia viaggi della mia citta', la quale era titolata a vendere prodotti del "Piccolo Tiglio", Tour Operator, che a sua volta propone soggiorni specifici per la Croazia, una camera per tre persone (io, mia moglie e mio figlio di anni otto), in mezza pensione, presso un Hotel di categoria ufficiale "3 stelle", dal 27/07/03 al 31/07/03.
L'hotel in questione, rispetto a quanto scritto sul catalogo de 2003, del Tour Operator di cui sopra, avrebbe dovuto avere e garantire:
- aria condizionata
- cena con servizio al tavolo
- negozi interni
inoltre, doveva garantire un servizio generale, in quanto a pulizia ed assistenza come un tre stelle Italiano, anche perche' per sole tre notti abbiamo pagato 730, 00 Euro.
In sostanza, l'Hotel era fatiscente, sporco, privo di impianto di climatizzazione (cosa essenziale per la nostra scelta iniziale, in quanto essendo lo stesso in collina a picco sul mare, non circondato da alberi e quindi esposto al sole tutto il giorno, con una temperatura interna in ogni locale di circa 40°, soltanto un sadico lo avrebbe prescelto per un soggiorno, per giunta in un'estate torrida come questa), non aveva negozi di nessun tipo, ne' all'interno ne' all'esterno, e non prevedeva il servizio al tavolo per la cena, inoltre le camere erano sporche e con impianto elettrico insicuro.
Abbiamo percio' evidenziato subito le problematiche al personale dell'Hotel, che ci ha esplicitamente risposto che l'albergo quello era e che in pratica non poteva soddisfare le nostre richieste.
Essendo Domenica, abbiamo comunque deciso di trascorrere la notte in hotel, contattatando quindi telefonicamente l'Agenzia viaggi presso cui acquistato il soggiorno, il giorno seguente, evidenziando nuovamente i problemi, ed avendo avuto assicurazione che entro sera sarebbe giunta sul posto una "referente" locale del Tour Operator, "Il Piccolo Tiglio" per proporci altre soluzioni.
Nel pomeriggio del lunedi', non avendo incontrato nessuno e non essendo stati tantomeno contattati telefonicamente, abbiamo richiamato l'Agenzia viaggi, che a sua volta aveva ricevuto assicurazioni, tramite fax, dal Tour Operator, dove in sostanza affermavano che la referente ci aveva incontrato e ci aveva proposto un'altra sistemazione?????? da noi accettata.
Essendo ormai tardi, non intenzionati a trascorrere un'altra notte in bianco, per il caldo soffocante, abbiamo deciso di lasciare l'albergo, facendoci pero' fare una dichiarazione dove si affermava che lasciavamo lo stesso rinunciando ai servizi offerti.
Quindi abbiamo cominciato a cercare un'altra sistemazione nella zona, senza non poche difficolta', e fortunatamente abbiamo trovato un Hotel "4 stelle", inaugurato da poco e degno di chiamarsi HOTEL, presso il quale abbiamo trascorso le altre tre notti in programma, facendoci poi rilasciare regolare fattura della spesa sostenuta.
Premesso, che siamo tornati in Italia solo da tre giorni, e che non ci siamo recati ancora presso l'Agenzia viaggi, la quale dopo l'ultima telefonata dalla Croazia aveva promesso di sostenere le nostre rivendicazioni al nostro rientro, gradiremmo conoscere come comportarci e cosa pretendere, per avere perlomeno il denaro speso nell'altro Hotel, e se ci conviene appoggiarsi all'Agenzia viaggi od agire per nostro conto.
Cordiali saluti.
Stefano e Cinzia
Il 18/06/03, ho prenotato presso un'Agenzia viaggi della mia citta', la quale era titolata a vendere prodotti del "Piccolo Tiglio", Tour Operator, che a sua volta propone soggiorni specifici per la Croazia, una camera per tre persone (io, mia moglie e mio figlio di anni otto), in mezza pensione, presso un Hotel di categoria ufficiale "3 stelle", dal 27/07/03 al 31/07/03.
L'hotel in questione, rispetto a quanto scritto sul catalogo de 2003, del Tour Operator di cui sopra, avrebbe dovuto avere e garantire:
- aria condizionata
- cena con servizio al tavolo
- negozi interni
inoltre, doveva garantire un servizio generale, in quanto a pulizia ed assistenza come un tre stelle Italiano, anche perche' per sole tre notti abbiamo pagato 730, 00 Euro.
In sostanza, l'Hotel era fatiscente, sporco, privo di impianto di climatizzazione (cosa essenziale per la nostra scelta iniziale, in quanto essendo lo stesso in collina a picco sul mare, non circondato da alberi e quindi esposto al sole tutto il giorno, con una temperatura interna in ogni locale di circa 40°, soltanto un sadico lo avrebbe prescelto per un soggiorno, per giunta in un'estate torrida come questa), non aveva negozi di nessun tipo, ne' all'interno ne' all'esterno, e non prevedeva il servizio al tavolo per la cena, inoltre le camere erano sporche e con impianto elettrico insicuro.
Abbiamo percio' evidenziato subito le problematiche al personale dell'Hotel, che ci ha esplicitamente risposto che l'albergo quello era e che in pratica non poteva soddisfare le nostre richieste.
Essendo Domenica, abbiamo comunque deciso di trascorrere la notte in hotel, contattatando quindi telefonicamente l'Agenzia viaggi presso cui acquistato il soggiorno, il giorno seguente, evidenziando nuovamente i problemi, ed avendo avuto assicurazione che entro sera sarebbe giunta sul posto una "referente" locale del Tour Operator, "Il Piccolo Tiglio" per proporci altre soluzioni.
Nel pomeriggio del lunedi', non avendo incontrato nessuno e non essendo stati tantomeno contattati telefonicamente, abbiamo richiamato l'Agenzia viaggi, che a sua volta aveva ricevuto assicurazioni, tramite fax, dal Tour Operator, dove in sostanza affermavano che la referente ci aveva incontrato e ci aveva proposto un'altra sistemazione?????? da noi accettata.
Essendo ormai tardi, non intenzionati a trascorrere un'altra notte in bianco, per il caldo soffocante, abbiamo deciso di lasciare l'albergo, facendoci pero' fare una dichiarazione dove si affermava che lasciavamo lo stesso rinunciando ai servizi offerti.
Quindi abbiamo cominciato a cercare un'altra sistemazione nella zona, senza non poche difficolta', e fortunatamente abbiamo trovato un Hotel "4 stelle", inaugurato da poco e degno di chiamarsi HOTEL, presso il quale abbiamo trascorso le altre tre notti in programma, facendoci poi rilasciare regolare fattura della spesa sostenuta.
Premesso, che siamo tornati in Italia solo da tre giorni, e che non ci siamo recati ancora presso l'Agenzia viaggi, la quale dopo l'ultima telefonata dalla Croazia aveva promesso di sostenere le nostre rivendicazioni al nostro rientro, gradiremmo conoscere come comportarci e cosa pretendere, per avere perlomeno il denaro speso nell'altro Hotel, e se ci conviene appoggiarsi all'Agenzia viaggi od agire per nostro conto.
Cordiali saluti.
Stefano e Cinzia
Risposta ADUC
occorre che lei contesti, direttamente all'agenzia (magari mettendo in copia conoscenza il tour operator), entro 10 gg dal rientro inviando una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg per il rimborso dei danni patiti, dando avviso che in difetto adira' le vie legali. Poi, non risolvendo la cosa, dovra' rivolgersi ad un giudice di pace (ormai dopo il 15/9 - riapertura degli uffici). Puo' utilizzare la bozza di lettera presente sul nostro sito all'indirizzo clicca qui
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