Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 agosto 2003
Oggetto: Denunzia per presunta violazione delle norme di smaltimento acque luride e fognarie nella prov. di La Spezia.
Mi riferisco a tutti i campeggi locati nella zona di mare tra Sestri Levante e le 5 Terre e precipuamente al piu' grande di tutti essi, denominato Camping Framura, dopo la ex galleria delle FFSS tra Deiva e Framura.
Si affaccia su di una spiaggia abusivamente resa privata ed, in realta', e' una baraccopoli di roullottes permanentemente ancorate al suolo. Su quel tratto di mare, d'estate, sono visibili chiazze di sporcizia che indicano come gli scarichi fognari di quell'agglomerato di casette abusive non passino attraverso alcun depuratore e vengano scaricati direttamente nel mare o nel terreno dal quale poi passino nel mare.
La mia segnalazione, con questa lettera, ripeto, riguarda questo insediamento ma vi inviterei ad attentamente anche rivolgere i vs controlli a tutti i campings, cosiddetti, del tratto costiero in oggetto, che, anche se non sono situati direttamente sul mare, come il Camping Framura, se non hanno uno smaltimento, prescritto dalle leggi, delle loro acque luride e fognarie, attraverso il terreno sicuramente inquinano le acque del mare.
Distinti saluti
PS: rivolto al Ministero dell'Ambiente che mi legge in copia. Sono anni che denuncio lo stato di questo tratto di mare (che poi penso essere eguale alla maggior parte del mare italiano). Che denuncio la delittuosa complicita' di organi istituzionali di controllo e della stampa locale nei loro espedienti diretti a nascondere la verita' e che arrivano al punto di dichiarare che mare sporco non e' sinonimo di mare inquinato. Iniziamo almeno ad eliminare gli abusivismi dei privati in attesa che i sindaci costruiscano depuratori per i loro paesi!
Mi riferisco a tutti i campeggi locati nella zona di mare tra Sestri Levante e le 5 Terre e precipuamente al piu' grande di tutti essi, denominato Camping Framura, dopo la ex galleria delle FFSS tra Deiva e Framura.
Si affaccia su di una spiaggia abusivamente resa privata ed, in realta', e' una baraccopoli di roullottes permanentemente ancorate al suolo. Su quel tratto di mare, d'estate, sono visibili chiazze di sporcizia che indicano come gli scarichi fognari di quell'agglomerato di casette abusive non passino attraverso alcun depuratore e vengano scaricati direttamente nel mare o nel terreno dal quale poi passino nel mare.
La mia segnalazione, con questa lettera, ripeto, riguarda questo insediamento ma vi inviterei ad attentamente anche rivolgere i vs controlli a tutti i campings, cosiddetti, del tratto costiero in oggetto, che, anche se non sono situati direttamente sul mare, come il Camping Framura, se non hanno uno smaltimento, prescritto dalle leggi, delle loro acque luride e fognarie, attraverso il terreno sicuramente inquinano le acque del mare.
Distinti saluti
PS: rivolto al Ministero dell'Ambiente che mi legge in copia. Sono anni che denuncio lo stato di questo tratto di mare (che poi penso essere eguale alla maggior parte del mare italiano). Che denuncio la delittuosa complicita' di organi istituzionali di controllo e della stampa locale nei loro espedienti diretti a nascondere la verita' e che arrivano al punto di dichiarare che mare sporco non e' sinonimo di mare inquinato. Iniziamo almeno ad eliminare gli abusivismi dei privati in attesa che i sindaci costruiscano depuratori per i loro paesi!
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